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gio, 20 giu  2013 
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ARTICOLO PPN  
Cro - Benedetto XVI: Vile attentato,Melissa vittima brutale violenza
Roma - 20 mag (Prima Pagina News) «Oggi purtroppo devo ricordare le ragazze e i ragazzi della scuola di Brindisi, coinvolti ieri in un vile attentato. Preghiamo insieme per i feriti, tra cui alcuni gravi e, specialmente per la giovane Melissa, vittima innocente di una brutale violenza, e per i suoi familiari che sono nel dolore. Il mio affettuoso pensiero va anche alle care popolazioni dell'Emilia Romagna colpite, poche ore fa, da un terremoto. Sono spiritualmente vicino alle persone provate da questa calamità. Imploriamo da Dio la misericordia per quanti sono morti e il sollievo dalla sofferenza per i feriti». Ha espresso così, pochi minuti fa, il suo cordoglio per le vittime delle bombe di Brindisi e del terremoto emiliano, il Santo Padre Benedetto XVI dopo la preghiera mariana del Regina Coeli, seguita, in Piazza San Pietro, da una numerosissima folla. Prendo spunto dalla festa liturgica di oggi, l’Ascensione, il Papa ha ricordato che «Quaranta giorni dopo la Risurrezione … Gesù ascese al Cielo, cioè ritornò al Padre, dal quale era stato mandato nel mondo». Citando San Leone Magno Benedetto XVI ha ricordato che con questo mistero «viene proclamata non solo l’immortalità dell’anima, ma anche quella della carne. Oggi, infatti, non solo siamo confermati possessori del paradiso, ma siamo anche penetrati in Cristo nelle altezze dei cieli», in modo tale che «la nostra umanità è portata alle altezze di Dio; così, ogni volta che preghiamo, la terra si congiunge al Cielo». Intanto, si apprende dalla Sala Stampa della Santa Sede che il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, dopo gli eventi di questi giorni, d’accordo con la presidenza del Coni, ha deciso di non essere presente questa sera alla finale di Coppa Italia, a cui era stato invitato. Ricordiamo, infine, altre due importanti notizie. Ieri, 19 maggio, dopo l’uscita del libro “Sua Santità" del giornalista Gianluigi Nuzzi (che ha violato i diritti personali di riservatezza e di libertà di corrispondenza del Santo Padre, dei suoi Collaboratori e dei mittenti di messaggi a Lui diretti), il Vaticano ha reagito con fermezza ricordando che «la nuova pubblicazione di documenti della Santa Sede e di documenti privati del Santo Padre non si presenta più come una discutibile – e obiettivamente diffamatoria – iniziativa giornalistica, ma assume chiaramente i caratteri di un atto criminoso». La Santa Sede, si dice ancora nella ferma reazione, «continuerà ad approfondire i diversi risvolti di questi atti di violazione della privacy e della dignità del Santo Padre – come persona e come suprema Autorità della Chiesa e dello Stato della Città del Vaticano – e compirà i passi opportuni, affinché gli attori del furto, della ricettazione e della divulgazione di notizie segrete, nonché dell’uso anche commerciale di documenti privati, illegittimamente appresi e detenuti, rispondano dei loro atti davanti alla giustizia. Se necessario chiederà a tal fine la collaborazione internazionale». Altra notizia insolita è quella del sollevamento del vescovo di Trapani e della sua sostituzione con un amministratore apostolico ad nutum sanctae sedis. Infatti, da ieri, Mons. Francesco Miccichè non è più Vescovo della diocesi siciliana ma è stato sostituito da Mons. Alessandro Plotti, Arcivescovo emerito di Pisa. La motivazione di questa scelta del Papa è legata ad attività finanziarie poco chiare che hanno interessato Mons. Miccichè.

(Matteo Orlando) 20 mag  2012  13:27