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Sport - Garcia: Abbiamo mancato di cinismo davanti la porta
Roma, 2 nov (Prima Pagina News) Il tecnico della Roma Rudi Garcia, al termine della gara con l’Inter indica come causa principale del mancato risultato positivo alla poca incisività dei suoi ragazzi sotto porta. L’allenatore francese si è comunque mostrato soddisfatto della prova globale dei suoi, dalla difesa fino alla trequarti, dimostrandosi fiducioso per il proseguo della stagione. Sconfitta immeritata? “Si, non lo dicono solo le statistiche ma anche il numero delle occasioni da gol. Ma la colpa del risultato è nostra che abbiamo mancato di efficacia e cinismo davanti alla porta. Poi siamo rimasti in dieci: Pjanic non doveva contestare i due falli di mano non fischiati dall’arbitro ai giocatori inter. Poi l’ha fatto lui e ci ha lasciato in dieci e non lo avremo per la prossima partita”. Come avevate preparato la gara? “Eravamo pronti ad un pressing alto dell'Inter come fanno di solito in casa, soprattutto all'inizio della gara. Ci hanno invece lasciato la palla e noi abbiamo anche fatto in modo di usarla al meglio, fino alla trequarti e anche oltre. Ci è mancata però la fase di finalizzazione. Ripeto, la cosa più clamorosa oggi è infatti la mancanza di cattiveria che abbiamo mostrato davanti la porta e su questo dobbiamo rimediare sin da subito. Mi è piaciuta però la squadra sul piano difensivo: oltre al gol abbiamo subito un'occasione di Brozovic, dunque mi pare che abbiamo fatto bene. Questi sono segnali buoni per prossime gare. Infatti sono abbastanza tranquillo in questo senso. Il primo posto non si giocava stasera, ma sono sicuro che se giochiamo così ne vinceremo tante di gare”. Si sente tradito stasera dagli attaccanti? “No, per niente. Džeko ha bisogno di giocare per riacquistare la giusta esplosività sui primi metri. Quando farà questo sarà di sicuro più efficace anche lui davanti”. Ci spiega il cambio Vainqueur-Džeko? “Certo. Da quando si giocava in dieci non volevo lasciare Radja solo a centrocampo e inoltre in avanti mi serviva più velocità piuttosto che un giocatore area come Edin. Dopo il cambio infatti siamo riusciti a renderci pericolosi. Džeko poi ha giocato molto da quando è tornato dall’infortunio e nella mia testa era già previsto di farlo uscire, anche perché ci sarà un’altra gara mercoledì”. La presenza di Džeko può limitare l’imprevedibilità dell’attacco? “No, perché stasera l’Inter ha giocato dietro e ha chiuso tutti gli spazi. Solo Salah a volte è riuscito a trovarli. Il problema oggi è stato tirare troppo sul portiere avversario che è stato il migliore in campo e non ci ha fatto segnare. Abbiamo avuto delle occasioni anche sullo 0-0 e ancor di più nella ripresa”. Crede che la Juventus possa rientrare per la lotta al titolo? “Sì, non cambio la mia idea, rientreranno anche loro”. Lo riporta il club.

(PPN) 2 nov 2015  13:54