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Salute - Pandemie, Renzi: Prepariamoci a gestione emergenze
Roma, 4 ago (Prima Pagina News) «Dopo Ebola dobbiamo prepararci alla gestione di situazioni di emergenza. È un tema che ricorre in tutti i vertici internazionali. Al G7 ci ha richiamato Obama a questa priorità. Il problema non è capire se si presenterà un caso di pandemia. Ma quando e in che forma la comunità internazionale sarà in grado di rispondere». Quanto dichiarato dal presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi nel corso della XI Conferenza degli ambasciatori alla Farnesina, coincide con quanto emerso dalla Tavola Rotonda istituzionale “The e-bola lesson”. L’appuntamento organizzato da Consulcesi Group nei giorni scorsi presso il Ministero della Salute – istituzione che ha patrocinato l’evento insieme al dicastero degli Affari Esteri – si è rivelato in tal senso molto utile per un confronto costruttivo sul tema della formazione e dell’informazione relativamente alla prevenzione di Ebola e delle altre pandemie. In quell’occasione è stato presentato “e-bola”, il primo film al mondo formativo ed informativo per il personale sanitario. La pellicola della Falcon Production (www.ebola-movie.com) racconta la storia di un team di scienziati provenienti da tutto il mondo alla ricerca di un vaccino. Così come nella realtà, dunque, anche nella finzione la ricerca di un vaccino è fondamentale per la cura. E mentre si insegna agli operatori sanitari di tutto il mondo come comportarsi di fronte ad un caso di Ebola, in questi giorni l’OMS annuncia un vaccino con il 100% di efficacia, in attesa di conferme definitive. Fino a quando, però, la sperimentazione non sarà finita e la formula commercializzata (servirà molto tempo), l'unica strada per limitare l’espansione del virus resta la formazione del personale medico, nell’ottica di prevenire prima di curare. Una formazione di qualità e omogenea, che riguardi tutti gli operatori sanitari del mondo. Per questo motivo la realizzazione di “e-bola” è stata seguita dai consulenti scientifici e dai medici che hanno fronteggiato il virus. Il film è completato dai moduli formativi – dedicati ai professionisti della sanità per assolvere al loro obbligo di formazione – che contengono gli approfondimenti su origine, diagnosi, prevenzione e cura del virus. «Le parole del presidente del Consiglio dei Ministri – commenta il CEO di Consulcesi Group, Massimo Tortorella – sposano a pieno sia il messaggio lanciato dagli autorevoli relatori intervenuti alla Tavola Rotonda, sia il progetto alla base di questa pellicola che inaugura il filone dei “Film Formativi”. Fondamentale il richiamo del Premier al coordinamento internazionale di mezzi e conoscenze all’interno del mondo medico-sanitario, evidenziato a più riprese da tutti gli esperti del settore». Tra questi, anche dal Prof. Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, che ha recentemente sottolineato come occorra «concentrare le risorse economiche per la costituzione di un organismo di coordinamento internazionale ed intercontinentale a salvaguardia della sicurezza sanitaria globale che lavori su aspetti metodologici, etici e partecipativi. Solo così sarà possibile attivare studi in modo rapido, piattaforme innovative di raccolta e gestione dati, formazione, aggiornamento e tutto ciò che è necessario perché da un focolaio come Ebola o qualunque altra malattia infettiva non si sviluppi un’epidemia». «Abbiamo inviato al Premier una lettera – conclude Tortorella – in cui, considerato l’interesse che sta dimostrando sull’argomento, chiediamo di poterlo aggiornare sull’esito dei lavori della nostra Tavola Rotonda e sui dati dell’importante sondaggio realizzato grazie al supporto dell’Osservatorio Internazionale della Sanità (OIS), tra migliaia di medici del nostro Paese. Proprio Renzi, sempre a proposito dell’emergenza Ebola, ha detto che «l'Italia è per definizione un ponte tra l'Europa e l'Africa». Crediamo che il nostro progetto possa contribuire a tracciare il percorso che porta a quella sinergia internazionale necessaria per affrontare questa epidemia e le altre che continuano a spaventare il mondo e a mietere vittime».

(PPN) 4 ago 2015  14:16