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Cultura - I fiumi d'oro della mafia: Gratteri e Nicaso al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (4)
Roma, 13 apr (Prima Pagina News) La mafia al centro dei lavori del Festival Internazionale del Giornalismo, in corso in questi giorni a Perugia, e che ha visto protagonisti giornalisti italiani e stranieri per un pubblico vastissimo di giovani e studenti di ogni età e formazione. Per discutere di mafia non si poteva scegliere interlocutore certo migliore di lui, stiamo parlando di Nicola Gratteri, Procuratore antimafia a Catanzaro, e massimo esperto al mondo di ‘Ndrangheta, la più potente organizzazione criminale del mondo.L’appuntamento è per domenica pomeriggio dalle 15 alle 16 nella Sala Notari. “In linea con la globalizzazione dei traffici, da anni le mafie italiane si sono internazionalizzate. L’Europa in particolare e altri continenti- spiegano gli organizzatori del Festival di Perugia- sono diventati un unico campo d’azione e di interazione con le altre criminalità mondiali. Paesi come la Germania, la Spagna, la Gran Bretagna, l’Olanda, il Lussemburgo e intere aree dell’Est Europa sono diventate, nel corso del tempo, centrali di riciclaggio, basi per traffici illegali e aree di transito, luoghi di protezione per latitanze, territorio di conquista per investimenti immobiliari e commerciali. Nella geografia degli interessi criminali dei clan alcuni paesi europei sono diventati fondamentali quanto e più dell’Italia. La questione è poco raccontata. Il magistrato Nicola Gratteri e il docente universitario e saggista Antonio Nicaso in un libro hanno definito la storia e geografia mondiale della 'ndrangheta. Nella serie di videoinchieste MafiEuropa di corriere.it invece la reporter Amalia De Simone mostra l'infiltrazione delle mafie italiane nei vari paesi europei”. Nicola Gratteri, magistrato, dal 2016- lo ricordiamo- è Procuratore della Repubblica di Catanzaro. In prima linea contro la 'ndrangheta, ha coordinato importanti indagini sul crimine organizzato, tra cui quella sulla strage di Duisburg. Vive sotto scorta dal 1989. Tra i riconoscimenti ricevuti, il Civil Courage Prize, assegnato dalla Train Foundation (2014).Con Antonio Nicaso è autore di diversi libri, l'ultimo dei quali è Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale (Mondadori, 2017). Antonio Nicaso, giornalista e saggista, insegna Storia delle Organizzazioni Criminali in università americane e canadesi, tra cui la Queen’s University di Kingston (Canada). Dal suo libro Business or blood. Mafia boss Vito Rizzuto’s last war è stata tratta la miniserie televisiva Bad blood (2017). Tra i premi vinti la Medaglia Commemorativa per il 125° Anniversario della Confederazione Canadese (1993), il Premio Calabriamerica per il giornalismo (1997), il Premio Cristo d'Argento - Giannino Losardo (2008) e il Premio Legalità (2011). Autore di oltre 30 libri sul crimine organizzato tradotti in sei lingue, è coautore col magistrato Nicola Gratteri di Fiumi d'oro. Come la 'ndrangheta investe i soldi della cocaina nell'economia legale (Mondadori, 2017). Amalia De Simone, infine, videoreporter d'inchiesta del Corriere.it, collabora con Rai e Reuters. Nominata cavaliere al merito delle Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella per “Per il suo coraggioso impegno di denuncia di attività criminali attraverso complesse indagini giornalistiche”. Ha vinto molti premi giornalistici tra cui il Mariagrazia Cutuli, Wangari Maathai, Giornalismo d'inchiesta e per 3 volte riconoscimenti nel “Cronista dell’anno”. Ha realizzato la serie di inchieste sulla crisi dei rifiuti Nella terra di Gomorra per Current e reportage per i programmi Rai Crash, La storia siamo noi e Linea Notte. Ha lavorato nel programma d'inchiesta di Rai tre, Rec, dove ha coordinato parte della redazione. È una delle protagoniste del pogramma di Rai Uno Cose Nostre. Ha collaborato con alcune testate internazionali per la realizzazione di reportage sulle mafie. Come dire? Un parterre d’eccezione per un tema di grande interesse mediatico oltre che professionale e scientifico. Conoscendo i relatori c’è da giurare che ne sentiremo di belle e di nuove sul grande bussiness della Ndrangheta nel mondo. (FINE) Beatrice Nano

(PPN) 13 apr 2018  21:21