Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
lun, 20 nov  2017 
time
12:51
NEWS PPN  
Rai - Montalbano, Alberto Sironi racconta le mille emozioni di una regia difficile ma entusiasmante
Roma, 26 feb (Prima Pagina News) Il grande regista della serie televisiva su Montalbano, Alberto Sironi, racconta così le sue emozioni nel girare e nel chiudere le due nuove puntate che Rai1 manderà in onda a partire da domani sera: “Un covo di vipere e Come voleva la prassi mettono il regista di fronte a un problema insieme etico ed estetico: come tradurre in immagini due storie estreme senza ferire, senza violentare il pubblico? Il plot di Un covo di vipere si scioglie quando Montalbano scopre che dietro il delitto c'è una storia d'amore, una particolare forma d'amore. Questa forma estrema di amore è un tema che l'autore ha già trattato in altri due romanzi, prima ne La forma dell'acqua e poi ne La luna di carta. Entrambe le storie parlano di amori tragici (nel primo tra zio e nipote, nel secondo tra fratello e sorella), vicende di personaggi perduti che sfociano nel delitto. Ma in Un covo di vipere Camilleri guarda al tabù con uno sguardo del tutto nuovo. La storia d'amore tra padre e figlia è una vera storia d'amore, che lega sciaguratamente i due amanti senza possibilità di scampo. Come portare questo amore sullo schermo? Come rispettare un amore contro natura, come guardare a questo abisso senza sporcarlo con alcun moralismo? Ho cercato di guardare a questo amore senza scagliare la prima pietra, di sfiorare l'abisso con delicatezza, di avvicinare il pubblico per comprendere e non per condannare. È stato un lavoro di attenzione ai particolari, di pudore nello sguardo. Raccontare con mano leggera. In Come voleva la prassi ci troviamo di fronte all'orrore. Si mette in scena un delitto efferato nei confronti di una giovane prostituta davanti a una platea di benpensanti. Una forma di spettacolo estremo, una kermesse di violenza per pochi intimi privilegiati. Lo spettacolo si palesa agli occhi dello spettatore quando Montalbano e i suoi uomini hanno tra le mani il filmato di un operatore chiamato a riprendere l'orrore. Ho spiato da lontano la violenza, ho preferito suggerire piuttosto che mostrare, senza indugiare sulle atrocità, leggendo il terrore negli occhi di chi guarda per coprire con il velo della pietà lo spettacolo dell'orrore. Mettere in scena questi due ultimi film è stata un'esperienza particolare. Sempre più spesso nei suoi romanzi Camilleri accompagna Montalbano fino sull'orlo dell'abisso, costringendolo a guardare il male assurdo che si nasconde nella follia dell'uomo. Il regista insieme agli attori, agli sceneggiatori, al musicista… insieme a tutti coloro che creano le immagini e i suoni di un film, dà la misura a questo sguardo!” Fin qui dunque il grande regista Alberto Sironi, non ci rimane che aspettare domani sera e goderci questo nuovo spettacolo televisivo su cui il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano ha già scommesso alto.

(Beatrice Nano) 26 feb 2017  10:19