Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
mar, 22 ago  2017 
time
09:01
  > TUTTE LE NEWS
 
NEWS PPN  
Pol - Saviano: Politica che non è più in grado di governare
Roma, 14 lug (Prima Pagina News) "Gli elementi ci sono tutti: una politica che non è più in grado di governare e, persino nelle sue parti sane, è incapace di fare un lavoro di denuncia e ripulitura al suo interno. Finanziamenti elettorali in cambio di appalti e la magistratura che interviene a gamba tesa sulla politica quando ormai non c'è più nulla da fare". Lo scrive Roberto Saviano sul suo sito. "E poi c'è il giornalismo - quello serio - che continua a denunciare, ma inascoltato. Un nuovo blitz dei carabinieri e nuovi arresti in Campania, questa volta si tratta di nomi eccellenti e 150 milioni di euro che sarebbero entrati nelle casse del clan dei casalesi - continua -. Gli indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso, corruzione, intestazione fittizia di beni, turbata libertà degli incanti e finanziamento illecito ai partiti. E per le imprese coinvolte, la presentazione dei certificati antimafia era aggirata dall'entità delle gare d'appalto per lavori non urgenti e talvolta inutili, che non raggiungeva cifre per cui era richiesto il certificato. Questo consentiva, in regime di somma urgenza, di affidare i lavori della rete idrica dell'acquedotto campano ad aziende che secondo gli inquirenti fanno capo al clan dei casalesi. Un'altra urgenza che ha consentito, nella regione che più ne avrebbe bisogno, di bypassare ogni controllo. L'ennesima vergogna. Oltre a imprenditori, arrestato anche l'ex sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che avrebbe ricevuto un finanziamento illecito di 30 mila euro per la campagna elettorale. Tommaso Barbato (che al Senato già si era distinto per aver sputato in faccia a un suo collega) è accusato di associazione per delinquere avendo, secondo i pm, offerto a imprenditori legati alla camorra appalti in regime di somma urgenza - conclude -. E infine c'è anche una richiesta di arresto nei confronti del deputato Fi-Pdl, Carlo Sarro, accusato di turbativa d'asta aggravata dall'aver agevolato il clan Zagaria. Sarro - ironia della sorte, preciso calcolo o come sempre superficialità - è vicepresidente della Commissione Giustizia alla Camera e membro della Commissione Antimafia. Ormai la magistratura interviene dove la politica chiude gli occhi, sempre pronta com'è a raschiare voti. Vale infatti la pena ricordare che l'ex parlamentare dell'Udeur Tommaso Barbato è stato candidato, anche se non eletto, alle ultime elezioni regionali nella lista Campania Libera che sosteneva Vincenzo De Luca. Che il percorso politico venga deciso da indagini e processi può spaventare, ma la politica è ormai sorda a qualunque appello. Questo articolo di Gabriella Colarusso è apparso un anno fa su Lettera43. Ci racconta chi è Carlo Sarro. L'avevo letto io e lo avevano letto in molti. Mi domando come mai nessun collega di Sarro abbia chiesto conto, ad esempio, dell'opportunità della sua presenza in Commissione Antimafia. La giustizia farà il suo corso, ma fino a che la politica non capirà che esiste una questione di opportunità politica che non ha nulla a che fare con le condanne, gli italiani continueranno a pensare che nelle stanze del potere ci sono solo farabutti, imbroglioni e criminali. E nessuno sarà più in grado di fargli cambiare idea. Questa politica, irresponsabile anche quando non colpevole, ha perso ogni credibilità.

(PPN) 14 lug 2015  13:46