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Pol - Mattarella celebra i medagliati azzurri
Roma, 24 lug (Prima Pagina News) Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati hanno presenziato questa mattina all'incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e gli schermidori azzurri saliti sul podio ai Mondiali di Mosca, disputati la scorsa settimana. Il Presidente della Fedescherma e Vice Presidente vicario del CONI, Giorgio Scarso, ha guidato la delegazione composta dalla spadista bicampionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, dagli sciabolatori medaglia d'oro a squadre, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè e Luca Curatoli, dalle fiorettiste iridate Arianna Errigo, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e Martina Batini e dai fiorettisti campioni del Mondo, Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo. Ad accompagnare gli azzurri i Commissari tecnici, Andrea Cipressa, Sandro Cuomo e Giovanni Sirovich, il Capodelegazione azzurra, Paolo Azzi ed il Segretario generale, Marco Cannella. Il Presidente della Repubblica (nella foto Augusto Bizzi) ha rivolto i complimenti agli azzurri. "Avete dato un contributo importante al prestigio del nostro Paese. Non vorrei usare parole altisonanti, però è vero che avete dato un contributo importante al prestigio del nostro Paese. Non avete vinto solo un'importante competizione sportiva, ma avete anche dimostrato la capacità che gli italiani hanno di prepararsi, il loro spirito di sacrificio, la capacità di controllo di sè ed il grande impegno. Questo è una cosa per la quale vi ringrazio e di cui andare fieri. La storia e la tradizione della scherma italiana è sotto gli occhi di tutti e personalmente la conosco bene. E' uno straordinario percorso di successi e partecipazione. Devo confessare che, a differenza di quanto accadutoSiamo tutti siamo orgogliosi dei vostri successinegli anni passati, quest'anno non sono riuscito a seguire le finali. Ma l'ho fatto molto spesso negli anni scorsi e ricordo il coinvolgimento che si prova seguendo gli assalti. Ho sempre pensato a quanto grande possa essere la tensione, l'emozione ed il grande controllo di se stessi, dei nervi, delle capacità e delle tensioni, frutto di una grande preparazione e di doti elevate".

(PPN) 24 lug 2015  18:37