Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
sab, 21 apr  2018 
time
11:38
NEWS PPN  
Pol - Quella seduta di maggio 1954 in cui si istituirono i vitalizi Sen. Maurizio Eufemi: basta mistificazioni
Roma, 13 apr (Prima Pagina News) ‘’I Cinque Stelle vogliono cancellare la storia democratica del Paese. Bene ha fatto Berlusconi a sottolineare, all’uscita delle consultazioni al Quirinale, l’importanza dei valori democratici’’ .

 La storia democratica del Paese dal Dopoguerra a oggi ha naturalmente pregi e difetti. Ovviamente si può discutere. Ma non si può cancellare, né mistificare, costruendo artificiosamente una sorta di ANNO ZERO della democrazia, dopo di che ricomincerebbe con l’entrata in scena del comico genovese Beppe Grillo.

 Un esempio clamoroso e quasi simbolico di questo sistematico tentativo di mistificazione è dato dalla vicenda dei cosiddetti vitalizi dei parlamentari. Il questore Fraccaro ha ricordato che i vitalizi furono istituiti con seduta segreta alla vigilia di Natale del 1954.

 Dimentica di ricordare che l’annualità del bilancio andava dal 1 luglio al 30 giugno dunque era metà esercizio. La seduta si tenne il 20 maggio 1954. Ricorda altresì che il deputato di Rovereto Veronesi espresse rilievi e perplessità. Unico tra 630 deputati. È vero, ma questo fa parte del pluralismo, ed è un merito. 

C’era rispetto per la libertà di espressione dei parlamentari. Non si firmavano obbligazioni pecuniarie preventive. Il dissenso era consentito, non c’erano le espulsioni per le opinioni espresse, come registriamo nel Movimento 5 Stelle Ma v’è un aspetto preoccupante in questo atteggiamento di Fraccaro che assume i toni del radicalismo khomenista, della affermazione dello Stato etico, quello di assumere la posizione del deputato Veronesi come quella giusta e quella di tutti gli altri 629 come sbagliata e quindi da cancellare, da rimuovere. 

E questo deve fare sobbalzare chi ha a cuore i valori della nostra democrazia.

 Quella decisione sui vitalizi maturò in Parlamento in modo convinto. venne dato il riconoscimento anche ai Costituenti e ai deputati della prima legislatura con effetto retroattivo, ma con il pagamento del relativo riscatto. 

Il capogruppo della DC era Aldo Moro, Vice presidenti Scalfaro e Zaccagnini, segretario per l’Aula la ferrea Elisabetta Conci, anch’essa di Trento; erano membri del direttivo, tra gli altri, il caposcuola del diritto penale Giuseppe Bettiol, e Ludovico Montini. 

 Dunque insistere come fa Fraccaro su un aspetto della vicenda senza considerare il contesto generale, significa offendere la nostra storia con argomenti pretestuosi che non reggono un confronto serio e appartengono alla propaganda e alla predicazione qualunquista. 

 Dobbiamo reagire alle mistificazioni, prima che sia troppo tardi.

 Difendiamo la storia repubblicana’’. 

 Sen. Maurizio Eufemi

(PPN) 13 apr 2018  12:15