Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
sab, 23 set  2017 
time
14:57
NEWS PPN  
Lazio - Simposio sul clima, Mauro Pallotta: "La bellezza salverà il mondo"
Roma, 28 mag (Prima Pagina News) Poco meno di un secolo e mezzo fa, nel suo libro L’Idiota, Dostoevskij ragionava su come la bellezza fosse l’elemento archetipo della vita, il motivo senza il quale il mondo non potrebbe esistere. E per bellezza, lui che ogni anno recava visita alla Madonna Sistina di Raffaello, a Dresda, non intendeva di certo l’estetica artificiale del marketing e Photoshop, quanto quel senso di amore e dolore, di compassione ed onestà, che convivono nell’animo di colui che ama il mondo e allo stesso tempo soffre nel vederlo lentamente morire. Secondo questa filosofia, l’’opposto di “bello” non è “antiestetico” ma “utilitarista”, “egoista” ed “opportunista”. Sullo stesso filone sembra svilupparsi anche il simposio internazionale sul cambiamento climatico, in corso dal 27 al 29 Maggio a Roma, presso il tempio di Adriano. Coordinato da un'altra figura importante del patrimonio culturale russo, nonché premio Nobel per la pace, Mikhail Gorbachev, e sotto la presidenza scientifica di Martin Lees, consulente delle Nazioni Unite COP20 e dall’emissario della Casa Bianca e consulente personale di Barack Obama, Bill Ritter, la tre giorni di tavola rotonda punta a riesaminare le interconnessioni tra i cambiamenti climatici e la crescita sostenibile internazionale, per ripensare le strategie da seguire a garanzia del benessere dell’umanità. Grande spazio sarà lasciato anche al dialogo tra importanti nomi della scienza e dell’arte. Tra gli ospiti d’onore della giornata principale del convegno, ovvero il 28 maggio, anche l’artista Mauro Pallotta, conosciuto in tutto il mondo con il nome d’arte Maupal per l’opera Super Pope. Rifacendosi al famoso quesito in che modo la bellezza salverebbe il mondo? in principio attribuito all’ateo Ipolit ne I fratelli Karamazov, Maupal darà il suo contributo al dibattito attraverso una performance pittorica dal vivo, prevista alle ore 16. L’opera, ad oggi inedita, rientra in quel che l’artista chiama “La Rivoluzione Bianca”. Si tratta questa della sua visione della street art che sia al contempopositiva, ironica e con un carattere politico e sociale. Lontani dall’essere una forma di decorazione urbana, gli interventi di Maupal vertono infatti sulla ricerca dell’estetica che lasci pensare, sulla bellezza che possa ispirare azioni costruttive a favore del progresso dell’umanità. Nella sua piccola rivoluzione bianca, l’artista crede nell’importanza di sottolineare il bello che ci circonda invece di soffermarsi sui problemi che ci attanagliano nel quotidiano. «Credere in un futuro migliore non significa guardare il bicchiere mezzo pieno e basta. Significa riempirlo.» – Maupal. Di certo, ad oggi, nessuno ha mai negato che si possa riempire di colori.

(PPN) 28 mag 2015  16:00