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Lazio - L'affollato viaggio "conPasolini". Emozioni nel pullman e nella libreria
Roma, 5 ott (Prima Pagina News) Emozioni nel pullman e nella libreria. È stato un affollato viaggio quello compiuto “conPasolini”. L’evento a Roma, diretto da Roberto Ippolito e organizzato dalla libreria Nuova Europa I Granai, ha offerto “dieci giorni alla scoperta di una vita”, come recita il sottotitolo, con la visita ai luoghi simbolo, le immagini, le parole e le canzoni. Una ricostruzione eccezionale grazie anche a testimonianze come quelle di Giuseppina Panzironi, ristoratrice e ultima persona che ha visto Pasolini vivo, del ragazzo di vita Tarzanetto, di Rosanna Di Rocco, l’angelo del “Vangelo secondo Matteo”, e di Emanuela Ponzano, interprete del film su Pasolini “La verità nascosta”. E con la presenza di Graziella Chiarcossi, la cugina convivente fino all’ultimo. Commenta Ippolito: “Ci siamo messi in cammino e abbiamo scoperto tutti insieme la fertile energia di Pasolini, la sua serena sofferenza, la sua produzione culturale strettamente legata alla storia personale. La voglia di sapere e di comprendere è stata espressa da un grande pubblico che ha seguito tutti gli appuntamenti. Siamo stati con Pasolini con la gente. Cosa avremmo potuto chiedere di più?”. L’obiettivo era proprio raccontare la vita di Pasolini, anche se la manifestazione, grazie alla qualità del progetto, è stata inserita dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo nelle commemorazioni ufficiali per i 40 anni dalla morte. Dopo gli appuntamenti succedutisi in libreria, in via Mario Rigamonti 100, la manifestazione si è conclusa, ieri domenica 4 ottobre 2015, con il giro in pullman mai realizzato da nessuno. Trasformatosi in guida, Ippolito ha illustrato tappa dopo tappa vicende e aneddoti ai fortunati che sono riusciti a ottenere il richiestissimo biglietto. La prima delle tappe è stata l’Idroscalo di Ostia, il terreno del massacro dello scrittore il 2 novembre 1975. L’impatto della scena del delitto è stato condiviso da Carlo Riccardi, 89 anni il giorno prima, autore delle fotografie “I tanti Pasolini”, la mostra inaugurata venerdì 25 settembre dal critico letterario Filippo La Porta, realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi, rimasta aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione alla Libreria Nuova Europa I Granai. Nel ristorante “Al Biondo Tevere”, Giuseppina Panzironi ha fatto compiere un salto indietro nel tempo. Del resto qui tutto ricorda Pasolini, come se lui fosse ancora presente: dal tavolo dove cenò insieme a Pelosi, apparecchiato come allora, alle immagini appese al muro. “Pasolini amava venire qui a cena, era gentile ed era spesso insieme a Alberto Moravia, Elsa Morante e ai ragazzi che imparavano da lui il mestiere”, ricorda Giuseppina. Che aggiunge: “Dopo la sua scomparsa non si è visto più nessuno. Abbiamo provato a richiamare la Morante, venne solo un’unica volta ancora, ma ci disse che per lei era troppo difficile tornare in questo luogo”. Ad accompagnare tra le vie del Pigneto è stato invece Tarzanetto, all’anagrafe Paolo Pilati, romano doc a cominciare dalla cadenza. Ha condotto alla casa di “Accattone”, cioè del protagonista del primo film di Pasolini, e ha indicato altre costruzioni e strade set della pellicola. Per i partecipanti un’ulteriore ghiotta occasione di calarsi nel cinema di Pasolini dopo la presentazione in anteprima nazionale di “Comizi d’amore”, il libro di Contrasto con la trascrizione del film, documenti inediti e le foto di scena di Angelo Novi e Mario Dondero. Questa è avvenuta con un inedito dibattito a più voci, con Roberto Koch e Alessandra Mauro, editore e direttore editoriale, e gli scrittori Alessandro Leogrande e Vincenzo Imperatore. Sulle vie del Mandrione che Pasolini percorreva per trarre ispirazione colpisce e sconcerta lo stato di abbandono, di oggi quasi come di allora. Ben lontane le sensazioni suscitate da quelle provate in libreria da un ampio pubblico in ascolto di “Cristo al Mandrione”, brano proposto insieme agli altri da Irene Toppetta, con la voce di Marta La Noce e la chitarra di Fabio Micalizzi, nell’incontro di martedì 30 settembre dedicato alle canzoni di Pasolini. Il tour ha tagliato in lungo e in largo Roma: dal Palazzo dei ferrovieri, la casa di Anna Magnani in “Mamma Roma”, alle abitazioni personali a Monteverde e all’Eur. Sono stati toccati così i luoghi descritti da Fulvio Abbate che giovedì 1 ha parlato del suo libro “Pasolini raccontato a tutti”, pubblicato da Baldini & Castoldi, suscitando la grande curiosità dei giovani presenti. Per una singolare coincidenza nel palazzo di via Fonteiana 86 abitato da Pasolini, oggi risiede Emanuela Ponzano che mostrando anche l’ascensore ha spiegato che “qui nulla è cambiato”. Ma fuori la Monteverde di un tempo è proprio un’altra cosa. Ai dieci giorni dell’evento hanno contribuito con una serie di letture gli attori Elisa Ferrini e Matteo Francese. Roberto Ippolito, direttore editoriale di “conPasolini”, ha conosciuto un nuovo successo con “Abusivi”, pubblicato da Chiarelettere, dopo i bestseller “Ignoranti” (Chiarelettere), “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato”, entrambi editi da Bompiani. Giornalista, è organizzatore culturale.

(PPN) 5 ott 2015  16:03