Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
sab, 23 set  2017 
time
13:07
NEWS PPN  
Lazio - Concorsone Roma, domani al Campidoglio nuovo sit-in di protesta
Roma, 18 gen (Prima Pagina News) Domani 19 gennaio ennesimo sit-in di protesta in Campidoglio dei vincitori e idonei del concorsone. «Ancora una volta siamo costretti a scendere in piazza per fare sentire la nostra voce e rivendicare i nostri diritti. Per questo domani, saremo in Campidoglio a partire dalle 9:30, per un sit-in mentre una nostra delegazione incontrerà Iolanda Rolli, sub commissario di Roma Capitale con delega al personale, per discutere innanzitutto delle mancate assunzioni del 2015, della programmazione delle assunzioni del prossimo triennio e delle procedure ancora bloccate». A parlare è Federica Ragno, portavoce del Comitato 22 Procedure per la Giustizia che rappresenta vincitori e idonei del cosiddetto “concorsone” partito nel lontano 2010 e che lascia ancora a casa, dopo 6 anni, centinaia di vincitori e idonei. «Contro di noi, e in generale contro il pubblico impiego, sembra in atto una vera persecuzione. È ormai prassi, anche di questa amministrazione commissariale, procedere a nomine politiche invece che ad assunzioni di vincitori di concorso, in barba a ogni regola costituzionale. Ultimo esempio, la nomina da parte del commissario Tronca di componenti dello staff comunicazione quando c’è una graduatoria con 50 funzionari di comunicazione che attendono l’assunzione. Una prassi, quella di bypassare le procedure pubbliche, che ha caratterizzato le ultime due amministrazioni. E mentre i dipendenti capitolini vedono negarsi il diritto al salario accessorio e i vincitori del Concorsone quello all’assunzione – continua Federica Ragno - esiste nell’amministrazione capitolina una categoria di lavoratori che invece continua indisturbata a mantenere diritti e privilegi: i dipendenti delle società partecipate di Roma Capitale, in primis Zètema, la società in house 100% comunale finita nell'occhio del ciclone della relazione dell’Anticorruzione di Cantone per i suoi diversi e ingiustificati affidamenti diretti. Nonostante si tratti di un dossier consegnato al procuratore della Repubblica Pignatone, un Prefetto dello Stato, il Commissario Paolo Tronca, nel Documento Unico di Programmazione di Roma Capitale 2016-18 ipotizza per Zètema addirittura una crescita di funzioni, col possibile accorpamento in Zètema dell’Azienda Speciale Palaexpò e dell’Istituzione Biblioteche di Roma. (segue)

(PPN) 18 gen 2016  12:35