Direttore responsabile Maurizio Pizzuto
Chinese (Traditional) English French German Italian Romanian Russian Spanish
rss feed
PPN widget
mar, 26 set  2017 
time
02:12
NEWS PPN  
Lazio - Roma Capitale, vincitori di concorso: "Subito deroga a blocco assunzioni"
Roma, 19 gen (Prima Pagina News) «Abbiamo apprezzato la disponibilità del subcommissario Rolli, ma il nostro appello va al Governo: senza una deroga per la città di Roma al blocco delle assunzioni non si può risolvere la questione dei vincitori non assunti. Bisogna intervenire dall’alto». Con queste parole Federica Ragno, portavoce del Comitato 22 Procedure per la giustizia, commenta l’esito dell’incontro con il subcommissario Iolanda Rolli che si è tenuto stamattina in Campidoglio. «Un incontro sereno, nel quale ci è stato comunicato che le 69 assunzioni previste per il 2015 e non effettuate, potrebbero essere recuperate in primavera, dopo la certificazione del Patto di Stabilità. Dieci di queste assunzioni, quelle relative al profilo dei funzionari amministrativi, procedura bloccata, potrebbero essere ridistribuite tra ingegneri e istruttori amministrativi – continua la Ragno -. Questo il quadro presentatoci dalla Rolli, alla quale abbiamo dovuto ricordare che siamo in migliaia ad aspettare ancora la meritata assunzione. Per la programmazione delle assunzioni future, la Rolli ci ha spiegato che stanno cercando di pianificare, ma non ci sono né tempi né scadenze già previste. Noi abbiamo chiesto che le assunzioni siano equilibrate tra i diversi settori, come non è stato in passato, perché Roma ha una carenza organico enorme su tutti gli ambiti e non solo in quello della scuola». «A fine febbraio, il prossimo appuntamento con il Comune quando ci sarà un quadro più chiaro anche sull'andamento di ricorsi e delle procedure bloccate. Ma non bisogna dimenticare che restano ancora 1.400 vincitori di concorso a casa, persone il cui futuro è congelato da troppi anni. Purtroppo, a ogni cambio amministrazione – è la amara constatazione della Ragno - siamo costretti a rispiegare la nostra situazione, ora è la volta di quella commissariale, poi toccherà a quella che verrà fuori dalle future elezioni, intanto per noi gli anni passano e il nostro diritto viene ogni giorno calpestato. È anche per questo che crediamo che sia a questo punto necessario l’intervento del Governo».

(PPN) 19 gen 2016  17:44