Pol - Palermo, Ferrandelli: "Cultura, diffondere bandi e finanziamenti trasparenti"
Roma - 5 apr (Prima Pagina News) "In questi anni troppe volte la cultura a Palermo e' stata ridotta ad un grumo di interessi da spartire fra pochi amici: sempre le stesse facce che prima erano con Orlando e poi sono passate con Cammarata. Oggi questi 'amici' tentano di riciclarsi ancora una volta organizzando un incontro al Montevergini. Non sono certo uno che si sottrae al confronto, per questo sono stato combattuto fino all'ultimo, ma ho deciso che io non ci saro': preferisco parlare con la maggioranza degli operatori, quelli che in questi anni sono stati lasciati dietro la porta perche' non facevano parte della cricca. La cultura deve diffondersi attraverso bandi e finanziamenti trasparenti, deve offrire luoghi e occasioni a chi davvero ne ha il merito e non soltanto ad un ristretto gruppo di amici. Gli stessi amici che si sono impadroniti del Festino, trasformando in un 'festino' da spartirsi ogni anno, che hanno goduto di aiuti, strutture e finanziamenti che ad altri sono stati negati senza neanche una spiegazione. Sia chiaro in questi anni di palude culturale il Teatro Montevergini ha rappresentato comunque un punto di riferimento importante per la Citta' ed ha ospitato eventi e incontri di primo piano. C'e' tanta gente che li' ha lavorato bene e che dovra' continuare a farlo. Ma negli stessi anni, mentre il resto delle strutture arrancavano o affondavano, il Montevergini ha goduto di un trattamento fin troppo particolare. E nel 2008 mentre qualcuno giocava a tennis e qualcun altro stava comodamente seduto nella sua segreteria dorata alla Camera, io ero in mezzo ai palermitani, ero con gli operatori culturali della citta' ad occupare i Cantieri della Zisa. E' da li' che dobbiamo ripartire, voglio confrontarmi con chi in questi anni ha difeso la cultura in Citta', con gli operatori del Biondo e del Massimo, con i tanti 'coraggiosi' che hanno resistito investendo di tasca loro. Dobbiamo fare rinascere quei Cantieri che sono stati un simbolo di speranza, ma chi finora ha governato non ha saputo dare continuita' a quell'esperienza. Lo dice Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco del centrosinistra, che spiega cosi' la decisione di non partecipare al confronto fra i candidati organizzato questo pomeriggio al Teatro Montevergini, a Palermo. “Palermo e' soprattutto cultura che deve essere intesa non come un costo ma come un investimento produttivo per creare economia, promuovere le nostre tradizioni, i nostri artisti e le nostre maestranze locali in citta' e all'estero, nel rispetto di regole certe e bandi trasparenti sull'utilizzo degli spazi culturali e sui finanziamenti pubblici”.

(PPN) 5 apr 2012  14:38