
Terrorismo, Piantedosi: “colpo durissimo a rete anarco-insurrezionalista”. 7 arresti per sabotaggio Tav
Terrorismo, Piantedosi: “colpo durissimo a rete anarco-insurrezionalista”. 7 arresti per sabotaggio Tav – Roma 16 giugno 2026 – (PPN ADI) – “Anche oggi un plauso alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e a tutti gli investigatori che, con il coordinamento dell’autorità giudiziaria che ringrazio, con un’attività complessa e altamente qualificata, hanno disarticolato una rete eversiva di matrice anarchica attiva sul territorio nazionale che aveva preso di mira infrastrutture strategiche per il Paese, tra cui quella dell’Alta velocità”. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, commentando l’operazione condotta dalla Digos di Roma.
“Le indagini evidenziano inoltre, ancora una volta, come la campagna di mobilitazione estremista sviluppatasi negli ultimi anni attorno alla vicenda di Alfredo Cospito abbia continuato ad alimentare, in alcuni ambienti radicalizzati, percorsi di violenza e di attacco alle istituzioni democratiche – ha aggiunto -. Questa operazione è un colpo durissimo alla rete anarco-insurrezionalista e conferma l’elevatissima capacità di prevenzione e contrasto espressa dalle Forze di polizia e la massima attenzione su questo fronte della magistratura”.
La cellula terroristica di matrice anarchica è stata sgominata dalla Polizia nell’ambito di un procedimento della Procura della Repubblica di Roma. La Digos sta eseguendo misure cautelari nei confronti di sette persone gravemente indiziate di aver costituito e organizzato una compagine criminale per compiere atti di violenza con finalità di terrorismo ed eversione, un gruppo strutturato secondo modalità note del movimento anarchico, radicato nell’area romana ma in collegamento con realtà affini a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Il Gip del Tribunale di Roma ha emesso, su richiesta della Procura, 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere e 2 di arresti domiciliari per il reato di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico.
Due degli arrestati sono inoltre gravemente indiziati di aver concorso nell’attentato compiuto il 14 febbraio 2026 contro la rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze, realizzato con manufatti esplosivi rudimentali che hanno causato gravi danni all’infrastruttura, per un costo di ripristino di 455mila euro. Il sabotaggio, insieme a un’analoga azione sulla linea Roma-Napoli, era stato rivendicato su un sito web creato appositamente alcuni mesi prima, con un comunicato che richiamava la concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina e intenti antimilitaristi. Tra gli obiettivi del gruppo, anche quello di mantenere viva la mobilitazione anarco-insurrezionalista contro il regime del 41bis applicato ad Alfredo Cospito. Sono in corso numerose perquisizioni disposte dalla Procura di Roma, che hanno interessato anche il centro sociale anarchico romano Bencivenga Occupato.