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3 maggio 2021, Giornata della Libertà di Stampa, Pierluigi Franz: “Salviamo l’INPGI dal disastro. Basta silenzi”
Per il Presidente del Sindacato dei Cronisti romani Pierluigi Roesler Franz, urge una riflessione sul disastro finanziario dell’INPGI, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Un appello ma anche una provocazione e una denuncia pubblica.
di Pierluigi Roesler Franz
Domenica 02 Maggio 2021
Roma - 02 mag 2021 (Prima Pagina News)
Per il Presidente del Sindacato dei Cronisti romani Pierluigi Roesler Franz, urge una riflessione sul disastro finanziario dell’INPGI, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani. Un appello ma anche una provocazione e una denuncia pubblica.

Lunedì 3 maggio sarà la Giornata mondiale della libertà di stampa, dedicata quest’anno dall’Unesco all’Informazione come Bene Pubblico. Non sarebbe, forse, opportuno approfittare di questa importante occasione per rilanciare l'allarme sulla Fondazione INPGI, Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani "Giovanni Amendola" la cui Gestione Principale, unica in Italia sostitutiva dell'Assicurazione Generale Obbligatoria INPS in base alle leggi Rubinacci del 1951 e Vigorelli del 1955, é in gravissima crisi di liquidità (perde ogni giorno ben 665 mila euro!) e a rischio Commissariamento dal 1° luglio 2021 in poi dopo aver fatto per decenni, ma senza alcuna concreta riconoscenza, da bancomat allo Stato e agli editori, accollandosi a proprie spese l'onere di pesanti ammortizzatori sociali e dei relativi contributi figurativi per centinaia di milioni di euro e garantendo così ai cittadini una corretta e compiuta informazione nel nostro Paese?

Per chi avesse voglia di verificare la gravità delle cose e del momento troverete qui allegati una serie di coumenti di grande interesse generale.

Comunicato INPGI del 30 aprile 2021, http://www.inpgi.it/?q=node/1703#/

Inpgi, approvati i bilanci consuntivi 2020 della Gestione principale e della Gestione separata e contemporaneamente deliberata la riduzione del 10% di tutti i costi degli Organi Collegiali.

 Forte e pressante appello al Governo di intervento per la salvezza dell’Ente.

Il Consiglio generale dell’Inpgi ha approvato il 29 aprile 2021 con 40 voti favorevoli e 20 contrari il bilancio consuntivo 2020 della Gestione principale, che chiude con un disavanzo di gestione di 242,2 milioni di euro. Il risultato della Gestione previdenziale presenta un saldo negativo di 188,4 milioni ed è determinato dal complessivo perdurare dell’andamento negativo degli indicatori principali dell’attività caratteristica dell’Ente.  Anche quest’anno, infatti, l’Istituto ha perso altri 855 rapporti di lavoro attivi, che si aggiungono agli 865 persi nel 2019, e la  contribuzione IVS corrente, pari a 328,075 milioni, registra una diminuzione del 2,76% rispetto al 2019. Riguardo alle prestazioni la spesa per le pensioni IVS risulta pari nel 2020 a 545,6 milioni di euro, con un incremento, rispetto al 2019, dell’1,81%. Inoltre, la spesa complessiva per gli ammortizzatori sociali nel 2020 è stata pari a 9,7 milioni di euro e, pur risultando in diminuzione rispetto al 2019, continua comunque a rappresentare una voce rilevante del bilancio dell’Istituto. La Gestione patrimoniale nel suo complesso ha registrato un avanzo pari a 6,6 milioni di euro, in diminuzione di 39,6 milioni (pari al 85,71%) rispetto all’esercizio precedente. La rilevante diminuzione riscontrata è diretta conseguenza dei maggiori utili realizzati nell’anno precedente a seguito delle operazioni straordinarie di apporto alla Sicav. Inoltre, per l’esercizio in esame, c’è stata la volontà di non procedere ad operazioni di vendita con realizzo di utili - che avrebbero incrementato il rendimento ma sarebbero stati soggetti a tassazione - con conseguente mantenimento delle plusvalenze implicite non realizzate nel comparto dell’attivo circolante, che - sul piano sostanziale - costituiscono un ulteriore margine di riserva ancorchè non formalmente contabilizzabile.

Il Consiglio generale - in adesione alle previsioni legislative vigenti, di accompagnare il processo di allargamento della platea degli iscritti delineato  dall’art. 16 quinquies del Decreto legge n. 34/2019 con l’adozione di ulteriori misure di intervento volte alla riduzione della spesa e all’incremento delle entrate, per contribuire al  ripristino dell’equilibrio tecnico-finanziario della Gestione previdenziale sostitutiva dell’assicurazione generale obbligatoria - ha inoltre deliberato di ridurre le attuali indennità di carica di tutti componenti degli Organi di amministrazione e di controllo nella misura del 10%.

Infine, nella seduta odierna è stato approvato a maggioranza un ordine del giorno con il quale il Consiglio generale rivolge un forte e pressante appello al Governo per porre in essere in tempi brevi - mancando ormai solo due mesi alla scadenza dell’ultima proroga rispetto al possibile commissariamento dell’Istituto - tutti i provvedimenti necessari a garantire la sostenibilità dell’Inpgi, unico Ente sostitutivo dell’Inps nel panorama delle Casse privatizzate.

-Relazione Presidente sulla Gestione sostitutiva dell’AGO

http://www.inpgi.it/sites/default/files/INPGI%20-%20AGO_RELAZIONE%20PRESIDENTE%20AL%20BILANCIO%20CONSUNTIVO%20%202020.pdf 

-Ordine del giorno approvato dal Consiglio Generale INPGI del 29 aprile 2021

http://www.inpgi.it/sites/default/files/INPGI%20-%20Odg%20-%20approvato.pdf 

-Relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio Consuntivo 2020 della Gestione Principale INPGI Sostitutiva dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (vedere allegato).

-Relazione della Società di revisione contabile EY Spa sul Bilancio Consuntivo 2020 della Gestione Principale INPGI Sostitutiva dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (vedere allegato).


Allegati

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