Questo sito contribuisce alla audience di globalist-logo
Giornalisti Italiani, Pierluigi Franz: “Vi racconto la nascita della Fondazione Paolo Murialdi, nostra memoria storica”

Prima Pagina News propone in anteprima lo scoop fotografico che documenta in quali pietose condizioni si trovava nel 2013 l'archivio storico di carte, libri, enciclopedie, giornali e documenti nel deposito INPGI di via Monte Giberto a Roma poi catalogato e finito alla Fondazione sul giornalismo Paolo MURIALDI, e che il Presidente del Sindacato Giornalisti romani Pierluigi Franz ha messo oggi a nostra disposizione.

di Pierluigi Roesler Franz
Sabato 24 Ottobre 2020
Roma - 24 ott 2020 (Prima Pagina News)

Prima Pagina News propone in anteprima lo scoop fotografico che documenta in quali pietose condizioni si trovava nel 2013 l'archivio storico di carte, libri, enciclopedie, giornali e documenti nel deposito INPGI di via Monte Giberto a Roma poi catalogato e finito alla Fondazione sul giornalismo Paolo MURIALDI, e che il Presidente del Sindacato Giornalisti romani Pierluigi Franz ha messo oggi a nostra disposizione.

Giornalisti Italiani, Pierluigi Franz: “Vi racconto la nascita della Fondazione Paolo Murialdi, nostra memoria storica”
Guarda la fotogallery

Vista, purtroppo, la tendenza all'oblio sulla vicenda della nascita della Fondazione sul giornalismo Paolo Murialdi senza neppure un benché minimo ringraziamento per chi l'ha effettivamente creata dal nulla e poiché si tende, anzi, a cancellare il passato con un colpo di spugna, privilegiando ora persone e colleghi che non hanno fatto nulla o quasi se non avanzare candidature a poltrone - peraltro gratuite - o a cercare comunque di avanzare "primogeniture" sulla Murialdi, vi invio per opportuna conoscenza la prima di varie e mail a seguire di particolare interesse sulla documentazione che ho contribuito con pochi altri a salvare miracolosamente dalla sua distruzione e/o dispersione.

L'enorme materiale  é stato poi selezionato, diviso e catalogato in un ex supermercato di proprietà INPGI in via di Monte Giberto rimasto sfitto alla periferia di Roma ed è quindi finito dopo un paio d'anni di lavori alla Fondazione sul giornalismo Paolo Murialdi in via Valenziani, a pochi metri da piazza Fiume, in un grande ufficio che fu da me acquistato attorno al 2002 per conto dell'INPGI assieme all'avvocato Manetta, dirigente dell'Istituto, ad un'asta pubblica del ministero del Tesoro di immobili INPS e che è stato poi affittato alla Murialdi ad un canone calmierato.

Ribadisco di non aver mai preteso di volere nulla, né ora voglio nulla. Ma almeno un grazie da parte di chi si gloria oggi della Murialdi l'avrei forse meritato, visto che qualche anno fa non interessava quasi a nessuno il salvataggio del preziosissimo materiale e la creazione stessa della Murialdi come punto di riferimento della "memoria" della nostra categoria.

So bene che i ringraziamenti non sono di questo mondo, ma per i posteri e, soprattutto, per dare a Cesare quel che è di Cesare, ricordo che la nascita della Murialdi va ascritta al 99,9% all'INPGI che l'ha ideata e che ha messo a disposizione tutti i suoi potenti mezzi e strutture possibili, nonché gran parte del suo prezioso contenuto e gli stessi locali.

Tra le poche persone che meritano di essere ricordate per davvero come gli artefici di questo salvataggio e che ringrazio di cuore vi sono in ordine temporale lo scomparso ex Vice Presidente Vicario INPGI Massimo Signoretti, l'allora presidente INPGI Andrea Camporese, l'ex direttore generale INPGI Tommaso Costantini, l'ex dirigente del Servizio Immobiliare INPGI ing. Francesco Imbimbo, il dirigente degli Appalti INPGI avv. Pietro Manetta, il ragionier Antonio Sgrò e Rina De Vita dell'Immobiliare INPGI, i geometri dell'INPGI, il Direttore Generale INPGI dott.ssa Mimma Iorio, il dottor Tommaso Daquanno già capo della Segreteria degli Organi collegiali INPGI ed ora Direttore della FNSI, il professor Luciano Zani, storico dell'Università "Sapienza" di Roma, il suo infaticabile assistente Enrico Serventi Longhi (che ha poi curato con me la pubblicazione nel 2018 del volume "Martiri di carta"), il prof. Fabrizio Battistelli sempre della "Sapienza", il Vice Presidente Vicario INPGI Paolo Serventi Longhi, la bibliotecaria dottoressa Alessandra Venerosi Pesciolini, l'ex Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia ed ex sindaco INPGI Franco Abruzzo, il consigliere generale ed ora consigliere di amministrazione INPGI Carlo Parisi, gli ex consiglieri nazionali dell'Ordine dei Giornalisti Attilio Raimondi (ora consigliere dell'Ordine della Sicilia), Roberto Zalambani (ora Presidente dell'Unaga), Mario Paolo Guidetti (ora Tesoriere dell'Ordine dell'Emilia-Romagna) ed Enzo Cimino (neo Presidente dell'Ordine del Molise) e la Presidente dell'INPGI Marina Macelloni.

E se ho dimenticato qualcuno me ne scuso sin d'ora. Infine, un grazie particolare a Patrizia Canestrari, infaticabile segretaria dei Presidenti INPGI Camporese e Macelloni, per l'enorme supporto che disinteressatamente mi dato per tanti anni a partire dalla scoperta a Roma nel maggio 2011 in una cantina di uno dei tre palazzi dell'INPGI in via dei Lincei 123 della lapide intitolata ad 83 giornalisti (poi divenuti 267) morti eroicamente combattendo nella Grande Guerra. Scusatemi per lo sfogo, ma era da tempo che intendevo togliermi qualche sassolino....


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

#giornalisti
Fondazione Murialdi
PPN
Prima Pagina News

APPUNTAMENTI IN AGENDA

SEGUICI SU