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Martiri di Carta”- Pierluigi Franz, Eroi della Grande Guerra: Salvatore Barillaro, un filosofo al fronte
“Martiri di carta. I giornalisti caduti nella grande guerra”, (448 pagine) di Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, immaginato esattamente 10 anni fa e realizzato poi per conto della Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” alla fine del 2018, racconta la storia di 264 giornalisti italiani morti nel corso della Prima Guerra mondiale. Almeno cinque di questi erano calabresi ,Umberto Boccioni, Roberto Taverniti, Luca Labozzetta, Vincenzo Capua, Salvatore Barillaro.
di Pino Nano
Domenica 25 Aprile 2021
Roma - 25 apr 2021 (Prima Pagina News)
“Martiri di carta. I giornalisti caduti nella grande guerra”, (448 pagine) di Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, immaginato esattamente 10 anni fa e realizzato poi per conto della Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” alla fine del 2018, racconta la storia di 264 giornalisti italiani morti nel corso della Prima Guerra mondiale. Almeno cinque di questi erano calabresi ,Umberto Boccioni, Roberto Taverniti, Luca Labozzetta, Vincenzo Capua, Salvatore Barillaro.
Salvatore Barillaro, di Raffaele, - raccontano Pierluigi Franz e Enrico Serventi Longhi- nacque a Grotteria (Reggio Calabria) il 16/11/1895. Aveva ottenuto la licenza ginnasiale al liceo Garibaldi di Napoli e la maturità classica al liceo Tommaso Campanella di Reggio Calabria. Si era poi iscritto alla facoltà di Legge dell'Università di Messina.

Nazionalista per tendenza sostenne prima le ragioni della neutralità, poi quelle dell'intervento. Era un cultore di scienze economiche, filosofiche, politiche e sociali. Uno dei suoi sogni era quello di darsi interamente al giornalismo.Fu redattore del periodico "La Fiamma" e corrispondente del giornale "L'Idea Nazionale", come viene indicato in una nota scritta all'epoca dal sindaco di Grotteria. Frequentò il 2° Corso Allievi ufficiali di Modena. Prima di arruolarsi fu ridotto in fin di vita da un attacco di pleurite.

Ma, nonostante i medici volessero dichiararlo inabile, volle fermamente e a tutti i costi andare a combattere al fronte. Sottotenente, già aspirante Ufficiale, del 30° Reggimento Fanteria Brigata Pisa. Morì a A Sagrado nella 22^ sezione di Sanità il 29 giugno 1916. Restò vittima dei gas asfissianti austriaci sul Monte San Michele.

Per una singolare, quanto tragica, coincidenza é morto anch'egli sul Monte San Michele il 29 giugno 1916 nella stessa battaglia in cui cadde anche l'altro giornalista calabrese Vincenzo Capua. Fu sepolto nel Cimitero da Campo di Sagrado. Il suo nome figura nell'Albo d'Oro dei Caduti della Calabria - Volume IV a pag. 44 n. 30.Compare al n. 88 dell’elenco ufficiali Caduti del 30° Reggimento fanteria.

Dettero notizia della sua morte il Corriere di Calabria del 27 luglio 1916 e 27 settembre 1916, e la Gazzetta di Messina del 29 luglio, 2 agosto e 28 agosto 1916 e del 28 marzo 1918. L'Università di Messina gli concesse postuma la laurea ad honorem il 28 marzo 1918. Non figura purtroppo nell'elenco dei giornalisti Caduti nella Grande Guerra riportati sulla lapide inaugurata da Benito Mussolini il 24 maggio 1934 al Circolo della Stampa.

Lo ha scoperto , Massimo Vitale ex giornalista RAI grande appassionato in ricerche sulla Grande Guerra.

Pierluigi Franz ci ricorda infine che sue bellissime lettere, ritrascritte a macchina e che meritano di essere ripubblicate perche' di grande interesse, sono visibili su questo sito: http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/2?search=33edad4f99ef0c24f00b8d27679b4f6a&searchPos=8
http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/3?search=33edad4f99ef0c24f00b8d27679b4f6a&searchPos=9
http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/4
Ma molto interessante è anche la sua biografia di 3 pagine che vi consiglio di andare a cercare su questi altri link. http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/8?search=33edad4f99ef0c24f00b8d27679b4f6a&searchPos=14
http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/9?search=33edad4f99ef0c24f00b8d27679b4f6a&searchPos=15
http://www.14-18.it/documento-manoscritto/mcrr_caduti_18_7/10?search=33edad4f99ef0c24f00b8d27679b4f6a&searchPos=2

(SESTA PARTE - FINE )

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