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Thailandia: quando il contrabbasso diventa stile di vita, intervista a Yossarun Jirayuwat

I problemi del mondo della Musica, riletti con gli occhi di un contrabbassista esperto e dotato, insegnante nel proprio strumento ed il cui nome si fa sempre più spazio nel mondo del Jazz a Bangkok e in Thailandia.

di Francesco Tortora
Giovedì 23 Giugno 2022
Dal nostro corrispondente a Bangkok - 23 giu 2022 (Prima Pagina News)

I problemi del mondo della Musica, riletti con gli occhi di un contrabbassista esperto e dotato, insegnante nel proprio strumento ed il cui nome si fa sempre più spazio nel mondo del Jazz a Bangkok e in Thailandia.

Non sempre le persone conoscono i problemi che vivono i musicisti professionisti ed i docenti di musica, soprattutto è difficile spiegare quanto amore, passione, pazienza e sacrifici si nascondono in una scelta professionale ed umana così rilevante. Ne parliamo con il contrabbassista e docente nel suo strumento, Yossarun Jirayuwat, il cui nome è da tempo in grande diffusione nel mondo del Jazz di Bangkok e della intera Nazione.  

 

Quando hai iniziato a suonare nella tua vita, a che età? 

 

Ho iniziato a suonare a 12 anni con l'Electone come primo strumento, poi con la chitarra e il basso. 

 

Come mai ha scelto il contrabbasso come strumento musicale principale?  

 

Come molti bassisti al mondo (credo) ho iniziato con il basso elettrico. Una volta, un mio amico mi ha proposto la musica jazz, da allora mi sono innamorato del jazz e del suono del contrabbasso. 

 

Quali studi hai compiuto nella tua carriera scolastica ed accademica? 

 

Mi sono laureato in BBA (marketing all'Assumption University) e in Master of Music (Corso di Studi in Jazz presso la Rangsit University). 

 

Attualmente sei insegnante in una scuola di musica, potresti dire che tipo di esperienza è per te e in quale scuola insegni? 

 

Sono stato insegnante presso la Fine music school e la Kasetsil Music School. E’ stata una buona esperienza per conferire la conoscenza della musica agli studenti o almeno per indicare loro cosa possono fare successivamente nel mondo della musica. 

 

In base alla tua esperienza personale, qual è il livello dei giovani thailandesi o di Bangkok, nello specifico, che vogliono iniziare a fare musica come lavoro nella vita? 

 

A mio parere, credo che i giovani in Thailandia abbiano il potenziale per suonare bene, dato che ci sono molti buoni insegnanti di musica disponibili in Thailandia e la tecnologia in questi tempi è adatta per loro nel trovare qualsiasi informazione da qualsiasi parte del mondo essa provenga, così come possono trovare tutto ciò che gli interessa e così migliorare le proprie abilità in qualsiasi momento. Ma il problema è che se vogliono farlo come lavoro ci sono molti concorrenti con un numero limitato di posti dove esibirsi. Devono risultare eccezionali tra i loro amici e pari grado e devono anche competere con i musicisti esistenti (che sono venuti prima generazionalmente e per esperienza) affinché possano ottenere degli ingaggi, quindi direi che è un po' difficile essere chiamati a suonare nelle varie location qui da noi ma se si ha davvero talento non c'è da preoccuparsi. 

 

Come insegnante, cosa potresti suggerire per migliorare la scena dell'insegnamento della musica (anche del jazz) in Thailandia? 

 

Per me l'insegnamento non è un problema. Non intendevo dire che la Thailandia sia la migliore nell'insegnamento della musica ma penso che i nuovi arrivati abbiano bisogno di più posti e più opportunità per mostrare le proprie abilità, altrimenti sarebbe inutile se spendessero molto tempo per padroneggiare le loro abilità ma non avessero un posto dove esibirsi. 


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