TLC, Consiglio di Stato: respinte richieste sospensive Vodafone, Wind e Fastweb

Il ricorso delle compagnie telefoniche riguarda la fatturazione a 28 giorni.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 22 Maggio 2019
Roma - 22 mag 2019 (Prima Pagina News)

Il ricorso delle compagnie telefoniche riguarda la fatturazione a 28 giorni.

Si sono tenute oggi, davanti alla Sezione VI del Consiglio di Stato, le udienze sulle domande cautelari proposte in appello da  Telecom, Vodafone, Wind e Fastweb in relazione alla vicenda delle fatturazione a 28 giorni,  sanzionata da AGCOM con provvedimenti confermati dal TAR Lazio. In esito all’udienza sono state depositate tre ordinanze cautelari nn. 2506 - 2507-2508 del 2019, di uguale contenuto, con le quali la Sezione, decidendo solo sul contenzioso proposto da Vodafone, Wind e Fastweb, ha respinto la richiesta di sospensione delle sentenze del TAR Lazio. In particolare, la Sezione ha ritenuto che fosse significativo in tal senso il “lungo tempo trascorso dall’accertato inadempimento dei gestori”, sia la necessità di provvedere, nelle more della decisione nel merito, la cui udienza è già fissata al 4 luglio, almeno “ad un piano di storno scaglionato e coerente col riallineamento alla cadenza mensile della fatturazione, con progressiva estensione a tutta la clientela, se del caso facendo salvi gli eventuali conguagli”. Il contenzioso proposto da Telecom è stato invece rinviato al merito, sempre fissato al 4 luglio, senza concessione di sospensiva, preso atto che non erano stati ancora depositati i motivi d’appello avverso la sentenza del TAR Lazio,  n. 5842, pubblicata il 10 maggio 2019.


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