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15 Settembre 2026

AIEA, la capacità nucleare potrebbe triplicare entro il 2060

AIEA, la capacità nucleare potrebbe triplicare entro il 2060 – Vienna, 15 settembre – (PPN ADI)- La capacità nucleare globale potrebbe più che triplicare entro il 2060, secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), man mano che i paesi considerano sempre più l’energia nucleare per soddisfare la crescente domanda di elettricità e garantire la sicurezza energetica; in questo contesto, i piccoli reattori modulari (SMR) sono destinati a diventare un’importante nuova fonte di energia pulita, rispondendo anche alla crescente necessità di sostituire i reattori giunti al termine della loro vita operativa. Il Direttore Generale dell’AIEA, Rafael Mariano Grossi, ha annunciato oggi le nuove proiezioni — contenute nel 46° rapporto annuale “Energy, Electricity and Nuclear Power Estimates for the Period up to 2060” nel corso della70ª Conferenza Generale dell’AIEA a Vienna.
È il sesto anno consecutivo che l’AIEA rivede al rialzo le proprie previsioni sull’espansione dell’energia nucleare. Le prospettive, che in precedenza coprivano l’arco temporale fino al 2050, nell’edizione di quest’anno sono state estese fino al 2060.
Alla fine del 2025, nel mondo erano in funzione 413 reattori nucleari, per una capacità di generazione globale pari a 377,1 gigawatt elettrici (GW(e)). Nello scenario di crescita elevata, la capacità raggiunge i 1.045 GW(e) entro il 2050 (rispetto ai 992 GW(e) previsti l’anno scorso) per poi salire ulteriormente a 1.284 GW(e) entro il 2060, un valore pari a circa 3,4 volte quello del 2025. Lo scenario di crescita contenuta prevede invece un aumento fino a 696 GW(e), quasi il doppio rispetto ai livelli del 2025.
“Le proiezioni dell’AIEA evidenziano il ruolo crescente dell’energia nucleare nel soddisfare il fabbisogno elettrico mondiale in costante aumento. Per realizzare questo potenziale, saranno fondamentali gli investimenti in nuova capacità nucleare e il prolungamento della vita operativa dei reattori esistenti”, ha dichiarato il Direttore Generale Grossi.
Sebbene la produzione di elettricità da fonte nucleare sia aumentata dell’1,1% nel 2025, raggiungendo i 2.689,1 terawattora rispetto al 2024, la produzione globale di elettricità è cresciuta a un ritmo più sostenuto, pari al 2,7%. Di conseguenza, la quota del nucleare sulla produzione elettrica globale è scesa dall’8,7% del 2024 all’8,4% del 2025, poiché la produzione nucleare non ha tenuto il passo con la crescita complessiva della domanda elettrica. Secondo il rapporto, la quota maggiore di futuri incrementi della capacità nucleare a livello globale è concentrata nell’Asia centrale e orientale, dove tale capacità potrebbe passare dai 114 GW(e) del 2025 ai 407 GW(e) del 2060 nello scenario di crescita elevata, con una produzione di energia elettrica di origine nucleare che aumenterebbe di quasi cinque volte rispetto ai livelli del 2025.

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