Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
21 Ottobre 2026

Data center, Donnarumma chiede di sceglierne la collocazione in base a reti, risorse e sicurezza dei dati

Data center, Donnarumma chiede di sceglierne la collocazione in base a reti, risorse e sicurezza dei dati – Roma, 21 ottobre 2026 – (PPN ADI) Un terreno libero non basta per costruire un data center: servono collegamenti con le altre infrastrutture, risorse disponibili, tempi certi e garanzie sulla protezione dei dati. Lo ha sostenuto il senior executive e strategic advisor per fondi di investimento Stefano Antonio Donnarumma al convegno “Data center sovrani: energia, intelligenza artificiale, cybersecurity”, promosso da Confassociazioni e Confassociazioni Digital alla Camera. “Non dobbiamo farci un’idea che fare data center in qualunque posto e a qualunque condizione sia la posizione giusta”, ha detto. “Perché se vogliamo conservare determinati dati in una determinata maniera, ci dobbiamo porre anche questo: dove li mettiamo?”.

Forte della sua esperienza nella gestione di reti e servizi strategici, Donnarumma ha sottolineato che “lo sviluppo di questo tipo di infrastruttura deve parlarsi con tutto il resto delle infrastrutture” e che i consumi elettrici, elevati, vanno inseriti nella pianificazione complessiva del sistema energetico: “Consumano tanto, non modificano la strategia”. Sul rapporto tra capitali esteri e sovranità ha richiamato l’esempio delle società quotate italiane, dove la presenza di investitori stranieri convive con strategie definite insieme alle istituzioni, grazie a regole e governance. L’invito finale è a passare all’azione, evitando di “parlare di regole, di strategia, di tecnologia, di utilizzo, di costi, dimenticandoci un piccolo particolare: li dobbiamo fare”.

https://www.primapaginanews.it/adi-news/