
Roma, Tor Bella Monaca: sopralluogo di Gualtieri al cantiere Pnrr, “intervento che cambia il volto dell’area”
Questa mattina il sindaco Roberto Gualtieri e l’Assessore alle Periferie, al Pnrr e all’attuazione dei Progetti Pinqua, Pino Battaglia, hanno effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere Pnrr relativo agli interventi di riqualificazione delle case popolari del comparto R5 a Tor Bella Monaca. Presente il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
“Qui abbiamo in corso un intervento integrato di rigenerazione urbana che prevede nuove abitazioni e progetti sociali – spiega il Sindaco – Grazie alle risorse del Pinqua, nella Corte Centrale stiamo realizzando una torre residenziale per 32 nuovi alloggi Erp. I lavori sono iniziati circa un anno fa e procedono a tempi record, in linea con il cronoprogramma. Siamo a oltre il 75% del totale”.
“Tra Pinqua e Piano Integrato stiamo realizzando un intervento massiccio, da circa 135 milionieuro complessivi, che sta cambiando il volto di questo complesso. Con un lavoro in sinergia tra Roma Capitale, Municipio, Regione e Governo riusciremo a riqualificare il quadrante anche con l’arrivo di tanti nuovi servizi per migliorare la vivibilità dei residenti, come quello dell’odontoiatria sociale grazie all’aiuto dell’Università Sapienza” conclude Gualtieri .
Il programma complessivo (Pinqua e Pui) riguarda 1.267 appartamenti e circa 4.500 abitanti e prevede nel contempo la manutenzione straordinaria e l’efficientamento energetico dell’intero fabbricato con la realizzazione del cappotto termico, il rifacimento completo del lastrico solare e la sostituzione di tutti gli infissi e la ristrutturazione sostanziale del piano terra e del primo piano dei corpi di fabbrica posti lungo via dell’Archeologia con la movimentazione di 112 nuclei e la trasformazione degli alloggi in spazi ad uso collettivo pubblico.
Roma Capitale è soggetto attuatore dei due grandi interventi sul comparto R5 finanziati dal PNRR:
– Il Pinqua nella corte centrale, per complessivi 38 milioni di euro tra fondi Pnrr, risorse di Roma Capitale e Fondo Opere Indifferibili. In particolare, Roma Capitale finanzia l’intervento con 20,3milioni, oltre la metà delle risorse totali.
– Il Piano Urbano Integrato, per circa 97 milioni di investimento su lavori finanziati da Pui (66,7mln + 26 milioni di mobilità e sistemazione aree verdi) e 2 mln attività immateriali, ovvero ai progetti sociali (scuole aperte, corsi, arena estiva, bandi ecc.).
L’intervento integrato sul comparto R5 non si limita alla rigenerazione delle abitazioni:
– Gli ingressi vengono rivolti sulla corte centrale, che saranno il cuore della vita sociale del quartiere. Ogni corpo scala avrà un ingresso indipendente a servizio di tutti i piani.
– Viene effettuato un frazionamento dell’edificio in corpi scala autonomi, per ridurre creare una dimensione condominiale per ciascuna scala.
– Viene realizzata una profonda trasformazione del piano terra del fabbricato con cambi di destinazione d’uso da prettamente residenziale a mix funzionale.
Tra i servizi previsti:
Servizi educativi, sociali e di welfare:
-Un centro di odontoiatria sociale e uno sportello psicologico: apriranno entro l’anno. Avviata interlocuzione con la Regione per il servizio.
– Ludoteca
– Centro diurno per utenti con ritardo mentale lieve e a rischio di emarginazione sociale
– Portierato sociale
– Laboratorio di partecipazione
– Sedi di Sant’Egidio (due spazi)
– Palestra
Servizi culturali:
– Museo delle periferie (più spazi espositivi, inclusa una grande area museale)
Servizi per l’innovazione e lo sviluppo economico:
– Casa dell’Innovazione dedicata all’energia
– Servizi di supporto e gestione:
– Bar
– Uffici del Dipartimento Patrimonio




