
Acciona conquista maxi contratto idrico da 2,3 miliardi in Brasile: gestione per 35 anni a Pernambuco
Nuova operazione strategica nel settore delle infrastrutture idriche internazionali. Il gruppo brasilespagnolo Acciona, attraverso la propria divisione specializzata nel ciclo integrato dell’acqua, si è aggiudicato un contratto da 2,3 miliardi di euro nello Stato di Pernambuco, in Brasile.
Il progetto, realizzato in consorzio con la società locale Brk, prevede la gestione integrata dell’approvvigionamento e del trattamento delle acque in 151 comuni del Nord-Est brasiliano. La concessione avrà una durata di 35 anni e comprende la modernizzazione delle reti esistenti, l’ampliamento degli impianti di distribuzione e il potenziamento dei sistemi fognari e di depurazione.
Secondo le stime, gli interventi garantirebbero acqua potabile sicura e regolare a oltre sette milioni di persone, migliorando l’efficienza del servizio e riducendo le perdite di rete. Acciona punta inoltre a ridurre l’intermittenza del servizio, una delle criticità principali del sistema idrico locale, promuovendo un modello sostenibile e tecnologicamente avanzato.
Questo contratto rappresenta una delle più rilevanti commesse idriche per Acciona in America Latina, dopo i progetti già avviati nello Stato di Paraná e in altre regioni del Paese. Con questa nuova acquisizione, la multinazionale rafforza la propria presenza nel mercato sudamericano, confermandosi tra i principali operatori mondiali impegnati nella gestione sostenibile delle risorse idriche.




