Casa, l’ANCE rilancia la ZES Casa e una cedolare secca al 5% per gli affitti lunghi a canone calmierato
Casa, l’ANCE rilancia la ZES Casa e una cedolare secca al 5% per gli affitti lunghi a canone calmierato – Roma, 21 ottobre 2026 – (PPN ADI) Sportelli unici, autorizzazioni più rapide e certe, varianti urbanistiche semplificate, oneri ridotti per chi realizza alloggi accessibili e corsia preferenziale sui fondi nazionali per la casa. È la ZES Casa proposta dall’ANCE e rilanciata dalla vicepresidente Regina De Albertis in audizione alla commissione Politiche dell’Unione europea della Camera. Secondo i costruttori, le zone dichiarate in tensione abitativa non dovrebbero essere solo oggetto di limitazioni, ma diventare il luogo in cui attivare strumenti normativi, urbanistici, economici e fiscali per aumentare l’offerta.
Tra le proposte, la semplificazione degli interventi di recupero e riuso degli edifici esistenti, con incentivi che compensino i maggiori costi rispetto al nuovo, e misure per rendere più conveniente l’affitto a lungo termine, a partire da una cedolare secca al 5% sui contratti a canone calmierato e da un sistema di garanzia contro la morosità degli inquilini. L’ANCE chiede inoltre strumenti per coinvolgere i capitali privati anche in progetti di piccola scala, perché il Piano Casa rischia di avere un impatto limitato a pochi contesti delle grandi città, e un accesso prioritario e semplificato ai fondi europei per rigenerazione urbana ed edilizia sociale nelle aree più in difficoltà. Sugli affitti brevi, l’associazione invita a tenere conto delle differenze tra i mercati dei vari Paesi e a evitare che le misure europee modifichino in automatico la pianificazione urbanistica dei Comuni, bilanciando il diritto alla casa con la tutela della proprietà privata.