Imprese, il Premio GammaDonna 2026 va a Simona Ester Rombo di Kazaam Lab per la medicina di precisione
Imprese, il Premio GammaDonna 2026 va a Simona Ester Rombo di Kazaam Lab per la medicina di precisione – Torino, 6 novembre 2026 – (ADI NEWS) Una piattaforma che collega geni, proteine, malattie e farmaci per aiutare i medici a individuare la terapia più adatta a ogni paziente. Con questa tecnologia Simona Ester Rombo, docente di Informatica all’Università di Palermo e CEO di Kazaam Lab, spin-off dello stesso ateneo, si è aggiudicata la XXII edizione del Premio GammaDonna, che dal 2004 valorizza l’imprenditoria femminile innovativa. Fondata nel 2020 insieme a una biologa e a un software architect, dopo vent’anni di ricerca su algoritmi, Big Data e intelligenza artificiale, l’impresa ha sviluppato un sistema brevettato che unisce IA e Network Medicine per ricostruire i meccanismi biologici all’origine delle patologie, con l’obiettivo di estendere la medicina di precisione oltre l’oncologia. La tecnologia è stata validata con il Policlinico di Palermo e La Sapienza di Roma e tra le applicazioni in sviluppo figurano la prevenzione del cancro orale e il supporto alla pianificazione degli interventi di chirurgia plastica.
“Ricevere il Premio GammaDonna è un riconoscimento che va oltre Kazaam Lab: significa che la strada del trasferimento tecnologico, ovvero portare la ricerca fuori dai laboratori per incontrare i bisogni reali delle persone, è una strada che vale la pena percorrere. Arriva in un momento decisivo per noi, in cui dobbiamo trasformare il lavoro di ricerca e sviluppo in un prodotto pronto per il mercato. È uno stimolo ulteriore a proseguire con convinzione verso la certificazione e l’internazionalizzazione”, ha commentato Rombo.
Il Women Startup Award è andato a Chiara Montaldi, avvocata, founder e CEO della startup innovativa e Società Benefit romana Working Mom, che realizza spazi per bambini da 0 a 3 anni direttamente in aziende e coworking, anche con soli sei dipendenti e con costi fino all’80% più bassi di un nido tradizionale. Il primo spazio, a Roma, ha coinvolto oltre 400 famiglie nei primi mesi. Il Giuliana Bertin Communication Award di Valentina Communication, dedicato alla fondatrice del Premio, è stato invece assegnato a Paola Campanaro, founder e CEO del Centro Clinico La Quercia di Vicenza, realtà da cinque sedi e circa 70 professionisti certificata ISO 9001 che ha portato la salute mentale oltre i confini della sanità, anche con il progetto La Patente del Cellulare contro le dipendenze digitali. “Paola ha saputo trasformare la propria esperienza imprenditoriale in una voce riconoscibile e in un progetto capace di generare cultura, oltre che servizi”, ha osservato il CEO di Valentina Communication Marco Parenti.
Per la presidente di GammaDonna Valentina Parenti il premio è diventato qualcosa di più di un riconoscimento. “Quando siamo partiti, nel 2004, il nostro obiettivo era far emergere storie di innovazione che non venivano raccontate e dimostrare l’esistenza di un’imprenditoria femminile capace di innovare, competere e creare valore”, ha spiegato. “Oggi l’ambizione è quella di contribuire a creare le condizioni perché queste imprese possano crescere e moltiplicarsi. È il senso di aver trasformato un riconoscimento in un ecosistema vivo, un’infrastruttura relazionale che genera know-how, connessioni e opportunità concrete per le imprese, accelerandone la crescita”. L’evento è stato realizzato con il contributo di Camera di commercio di Torino, Fondazione CRT, Deloitte, Banca Mediolanum, DHL Express Italy e The Carlton Milan, con il patrocinio di Commissione europea, Regione Piemonte, Consulta femminile regionale del Piemonte e Città di Torino.