Intelligenza artificiale, Maternini (Perspective AI) avverte le imprese: “Le auto ci sono, cominciamo a costruire le strade”
Intelligenza artificiale, Maternini (Perspective AI) avverte le imprese: “Le auto ci sono, e cominciamo a costruire le strade” – Roma, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) Le aziende italiane che rinviano l’integrazione dell’intelligenza artificiale rischiano di perdere terreno due volte, sulla produttività e sull’accesso alle reti di dati che governeranno le filiere. Lo sostiene Lorenzo Maternini, CEO di Perspective AI, secondo cui i sistemi agentici, software capaci di svolgere compiti in autonomia e di dialogare tra loro, costringeranno le imprese a rendere i propri dati ordinati, accessibili e affidabili anche oltre i confini aziendali. “Le strade sono state costruite e asfaltate dopo che le automobili erano pronte, non prima. Oggi siamo esattamente in quel passaggio: le macchine ci sono, e cominciamo a costruire le strade”, spiega Maternini in un’intervista di Sara Noggler pubblicata su PPN ADI Agenzia delle Infrastrutture. Chi aspetta rischia di restare senza competenze e strumenti e fuori dagli scambi di dati, un pericolo particolarmente serio per un sistema produttivo fatto di distretti e catene di fornitura integrate. Maternini respinge inoltre l’idea che l’AI serva soprattutto a tagliare il costo del personale. A suo giudizio la tecnologia cambia i sistemi di controllo e porta a riorganizzare le strutture, con ruoli più orientati al giudizio e alla decisione strategica. “Non credo che avremo meno persone; credo che avremo bisogno di persone più preparate, o preparate in modo diverso. La vera sfida, per le imprese e per il Paese, sarà formare le competenze che questa riorganizzazione richiede. Ed è una sfida che si gioca adesso”.