
Intelligenza artificiale, Maternini (Perspective AI) “Le aziende devono governare qualcosa che è già dentro”
Intelligenza artificiale, Maternini (Perspective AI) “Le aziende devono governare qualcosa che è già dentro” – Roma, 29 settembre 2026 – (PPN ADI) Nelle imprese italiane l’intelligenza artificiale non è un progetto da avviare ma una realtà già diffusa, che ora va guidata. È la lettura di Lorenzo Maternini, CEO della società di advisory Perspective AI e componente dal 2023 del comitato per l’AI della Presidenza del Consiglio. A differenza dei sistemi informatici tradizionali come ERP e CRM, scelti dai vertici e introdotti dall’IT, l’AI generativa ha seguito il percorso opposto. “È arrivata dal basso, per iniziativa delle persone, spesso attraverso account personali, prima ancora che qualcuno ai vertici ne decidesse l’adozione”, spiega Maternini, sottolineando che oggi viene usata in modo frammentato, senza regole comuni né misurazione dei risultati. “Le aziende parlano di AI come di qualcosa da introdurre; in realtà devono governare qualcosa che è già dentro. Alla dirigenza oggi spetta un compito diverso: trasformare un uso individuale e spontaneo in una capacità organizzativa”. Così Lorenzo Maternini in un’intervista di Sara Noggler pubblicata su PPN ADI Agenzia delle Infrastrutture. Secondo il manager, dopo i primi mesi di entusiasmo molte imprese si scontrano con strumenti poco utilizzati o inseriti in processi rimasti invariati, con costi di integrazione non previsti. Il problema non è la tecnologia, ma “un’implementazione che ha saltato il passaggio decisivo: ripensare il processo prima di introdurre lo strumento”.