Sversamento nel Naviglio Grande, dalla Regione Lombardia fino a 640mila euro al Consorzio Est Ticino Villoresi
Sversamento nel Naviglio Grande, dalla Regione Lombardia fino a 640mila euro al Consorzio Est Ticino Villoresi – Milano, 5 ottobre 2026 – (PPN ADI) La Giunta di Regione Lombardia ha approvato oggi un contributo straordinario fino a 640.000 euro per coprire le spese sostenute dal Consorzio Est Ticino Villoresi, intervenuto subito su mandato della Regione dopo lo sversamento di sostanze oleose avvenuto il 4 settembre nel Naviglio Grande, nel territorio di Magenta, in provincia di Milano. Gli inquinanti si erano rapidamente propagati lungo il canale verso Milano, raggiungendo anche il Naviglio di Pavia, il Naviglio di Bereguardo e diverse rogge irrigue collegate, e interessando aree del Parco Lombardo della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano. La delibera, proposta dall’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, di concerto con gli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Massimo Sertori (Enti locali e Utilizzo risorsa idrica), attinge al fondo di riserva destinato alle esigenze straordinarie e imprevedibili. Le risorse ripagheranno gli interventi delle ore e dei giorni successivi all’emergenza per contenere l’inquinamento, rimuovere il materiale oleoso dai corsi d’acqua e smaltirlo correttamente.
“Abbiamo messo a disposizione risorse importanti perché era necessario sostenere concretamente chi, fin dalle prime ore, ha lavorato per arginare le conseguenze dello sversamento. L’azione del Consorzio e di tutti i soggetti coinvolti ha consentito di proteggere il Naviglio Grande, il reticolo irriguo e le aree naturali interessate. Regione Lombardia continuerà a garantire attenzione e supporto alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse idriche”, ha sottolineato Comazzi. Beduschi ha ribadito la vicinanza della Regione ai Consorzi di bonifica “anche attraverso un sostegno economico, per attività emergenziali che vanno oltre la gestione ordinaria di irrigazione e bonifica”, mentre Maione ha ricordato che lo sversamento “ha richiesto un intervento immediato e importante per contenere, rimuovere e smaltire le sostanze inquinanti”. Per Sertori la tutela dell’acqua è centrale anche perché il suo valore “è stato ancora più evidente durante la stagione estiva particolarmente siccitosa”.