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Cementir chiude 2025 con utile netto a 206,4 milioni (+2,4%), MOL record 439,5 milioni (+7,9%) malgrado ricavi a 1,639 miliardi (-2,8%). Proposto dividendo 0,30 euro (+7,1%), pagamento 20 maggio 2026 e conferma Cda con Caltagirone.
Cementir chiude 2025 con utile netto a 206,4 milioni (+2,4%), MOL record 439,5 milioni (+7,9%) malgrado ricavi a 1,639 miliardi (-2,8%). Proposto dividendo 0,30 euro (+7,1%), pagamento 20 maggio 2026 e conferma Cda con Caltagirone.
Cementir, player chiave nel settore cemento e materiali da costruzione, ha archiviato il 2025 con solidi risultati operativi nonostante un lieve calo dei ricavi. L'utile netto del gruppo sale a 206,4 milioni di euro, in crescita del 2,4% rispetto ai 201,6 milioni del 2024, trainato da un MOL a 439,5 milioni (+7,9%).
I ricavi si attestano a 1,639 miliardi (-2,8% sul 2024), influenzati da dinamiche di mercato globali nel comparto infrastrutture e edilizia. Il CdA ha approvato il bilancio e proposto un dividendo di 0,30 euro per azione, in aumento del 7,1% rispetto allo 0,28 euro precedente, con stacco cedola l'18 maggio e pagamento il 20 maggio 2026.
Francesco Caltagirone è confermato Executive Director, con il CdA uscente rinnovato fino all'approvazione del bilancio 2028. Questi numeri rafforzano la posizione di Cementir nel mercato infrastrutture sostenibili, con focus su efficienza e generazione di cassa.