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Il Direttore Generale di Telt, Maurizio Bufalini: "Tocchiamo con mano il pieno svolgimento dell'opera".
Il Direttore Generale di Telt, Maurizio Bufalini: "Tocchiamo con mano il pieno svolgimento dell'opera".
È stata consegnata oggi ufficialmente, nello stabilimento Herrenknecht in Germania, la prima delle due maxi frese destinate al versante italiano del tunnel di base del Moncenisio, cuore tecnologico della nuova linea Torino-Lione.
"Oggi tocchiamo con mano i lavori della Torino-Lione che sono in pieno svolgimento: questa TBM ci dà la consapevolezza che l’opera entra ora in una nuova fase anche sul versante italiano", ha dichiarato Maurizio Bufalini, Direttore generale di TELT, a margine della cerimonia.
La talpa meccanica, costruita per il raggruppamento di imprese UXT, è destinata al cantiere di Chiomonte, in Val di Susa, dove inizierà lo scavo sotto la montagna avanzando fino a Susa.
"Il collegamento rappresenta una grande infrastruttura europea, pensata per rafforzare la mobilità sostenibile e l’integrazione tra i territori", ha aggiunto Bufalini, evidenziando la portata strategica del progetto transfrontaliero.
L'operazione, sancita dalla rotazione della testa della fresa, segna il passaggio ai lavori pesanti nel tratto nazionale. "È una sfida tecnica di straordinaria complessità, resa possibile grazie al sostegno e alla collaborazione dei governi e dell’Europa, che continuano a credere nel valore strategico di questo progetto", ha evidenziato il Direttore generale, sottolineando come l'infrastruttura sia frutto di una cooperazione internazionale senza precedenti.
A regime saranno sette le frese attive tra Italia e Francia per completare il 75% degli scavi complessivi. Bufalini ha concluso il suo intervento ribadendo che la consegna della TBM trasforma la visione della Torino-Lione in una realtà tangibile per il territorio e per l'intera rete dei trasporti europea.