Omicidio Rogoredo, l'agente Cinturrino a San Vittore: "Ho tradito l'Italia e la legge"

Oggi l'interrogatorio di convalida del poliziotto che ha ucciso Mansouri. Il legale del poliziotto: "E' tristissimo, ha sparato perché ha avuto paura".

(Prima Pagina News)
Martedì 24 Febbraio 2026
Milano - 24 feb 2026 (Prima Pagina News)

Oggi l'interrogatorio di convalida del poliziotto che ha ucciso Mansouri. Il legale del poliziotto: "E' tristissimo, ha sparato perché ha avuto paura".

Si svolge oggi nel carcere di San Vittore l’interrogatorio di convalida del fermo per Carmelo Cinturrino, il poliziotto fermato per l’omicidio del 28enne Abderrahim Mansouri a Rogoredo, con le indagini che ipotizzano l’omicidio volontario e sembrano smentire la versione dell’agente, il quale avrebbe ammesso di aver collocato la replica della Beretta 92 accanto al corpo.

Al suo arrivo presso la struttura detentiva, l'avvocato Piero Porciani ha rilasciato una dichiarazione: “Una cosa ci tiene a dire: non ha mai preso un centesimo da nessuno, questo me l’ha garantito. Lui si scusa con tutte le persone di cui ha tradito la fiducia. Dice di essere pentito nei confronti di tutta l’Italia perché dice ‘Io sono quello che dovevo far osservare la legge e ho sbagliato’. Questa mi sembra una cosa di una persona molto pentita. È triste per la sua famiglia, per i suoi colleghi e per l’Amministrazione che ha servito per tanti anni”.

Il legale ha inoltre voluto precisare che il collega che ha preso la valigetta in commissariato non poteva non sapeva cosa c’era dentro, aggiungendo poi che il suo assistito “ha ammesso le sue responsabilità: è tristissimo, è pentito di ciò che ha fatto, soprattutto della fase successiva. E che ha sparato perché ha avuto paura”.


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