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Ferrovie: escalation di sabotaggi nel 2025. Salvini: “Attacco all’Italia”
© imagoeconomica
11 Febbraio 2026

Ferrovie: escalation di sabotaggi nel 2025. Salvini: “Attacco all’Italia”

Report Viminale: in un anno, 49 casi. Salvini annuncia tolleranza zero e richieste di risarcimenti milionari.

È allarme sicurezza sulla rete ferroviaria nazionale. Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dal Viminale, il 2025 si è chiuso con un bilancio drammatico sul fronte degli attentati alle infrastrutture: sono stati 49 i sabotaggi accertati contro le linee delle Ferrovie dello Stato.

Un dato che evidenzia un’impennata verticale rispetto ai 9 episodi registrati nel 2024 e allo zero assoluto del 2023.

La pubblicazione del report ha immediatamente innescato la reazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, delineando un quadro di estrema criticità per la mobilità del Paese.

La progressione degli attacchi alle linee ferroviarie mostra un trend preoccupante: nel 2023 non sono stati registrati attacchi, mentre nel 2024 sono stati riscontrati 9 casi. Nel 2025, però, c’è stata un’impennata, con 49 sabotaggi accertati (incremento di oltre il 400% su base annua).

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha commentato i dati definendoli “inquietanti”. In una nota ufficiale, il titolare del MIT ha ribadito la necessità di misure punitive severe per frenare quella che ha definito una vera e propria offensiva contro il sistema trasporti: “I dati confermano le preoccupazioni già manifestate nei mesi scorsi. Questi 49 casi sono un attacco all’Italia che non resterà impunito. Oltre al carcere, chiederemo risarcimenti milionari a tutela dei passeggeri danneggiati”, ha dichiarato Salvini.

La strategia del governo sembra dunque orientata su un doppio binario: il rafforzamento della sorveglianza sulla rete e una battaglia legale senza precedenti contro i responsabili dei danneggiamenti, per colpire anche il patrimonio di chi mette a rischio la sicurezza e la puntualità del servizio ferroviario.

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