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Gruppo San Donato, accordo in Libia da oltre 2 miliardi: sanità, energia e impianto waste-to-energy a Bengasi
© Imagoeconomica
16 Gennaio 2026

Gruppo San Donato, accordo in Libia da oltre 2 miliardi: sanità, energia e impianto waste-to-energy a Bengasi

Firmati a Bengasi contratti per oltre 2 miliardi di dollari tra Gruppo San Donato, GKSD e il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia: interventi sul Benghazi Medical Center, gestione del Centro Oncologico e realizzazione di un impianto waste-to-energy per i rifiuti urbani (675.000 tonnellate/anno).

Sono stati firmati a Bengasi contratti tra Gruppo San Donato, GKSD e il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia.

Il perimetro dell’operazione riguarda progetti su sanità ed energia, con un valore complessivo indicato in oltre 2 miliardi di dollari.

Tra le iniziative citate rientrano attività di management, operation e revamping del Benghazi Medical Center e la gestione operativa del Centro Oncologico di Bengasi. Sul fronte ambientale-energetico è prevista anche la realizzazione di un impianto “waste-to-energy” per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani, con capacità complessiva di 675.000 tonnellate annue.

I contratti sono stati sottoscritti a Bengasi con il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia, indicato come guidato da Belgacem Haftar.

Nel percorso preparatorio viene richiamata anche la firma di un Memorandum d’intesa avvenuta l’11 settembre, dopo missioni operative, studi di fattibilità e incontri istituzionali. ​

Il modello di competenze richiamato ruota attorno alle eccellenze del gruppo, con riferimento all’IRCCS Ospedale San Raffaele per trasferimento di know-how e modelli organizzativi. ​

L’operazione mette insieme infrastrutture sanitarie (ospedale e oncologia) e infrastrutture ambientali/energetiche (impianto waste-to-energy), con un approccio integrato su servizi essenziali.

Nelle dichiarazioni diffuse, l’iniziativa viene inquadrata come cooperazione orientata a rafforzare sanità ed energia e a sostenere processi di sviluppo più stabile e sostenibile. ​

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