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Ponte sullo Stretto, Tajani: “Avanti in tempi rapidi rispettando le osservazioni della magistratura”
© Imagoeconomica
16 Gennaio 2026

Ponte sullo Stretto, Tajani: “Avanti in tempi rapidi rispettando le osservazioni della magistratura”

In visita alla redazione de La Sicilia a Catania, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani rilancia la centralità del Ponte sullo Stretto per il sistema infrastrutturale dell’Isola e chiede di superare gli “intralci”, assicurando che il governo procederà rapidamente nel rispetto delle osservazioni della magistratura.

Antonio Tajani ha definito il Ponte sullo Stretto una “straordinaria opportunità per l’Italia e per l’Europa”, auspicando che non vi siano ulteriori intralci alla realizzazione dell’opera.

Nel ragionamento del ministro, la Sicilia “merita di avere un sistema infrastrutturale all’altezza” della propria storia e delle proprie potenzialità, collocando il Ponte dentro un discorso più ampio di modernizzazione.

Tajani ha aggiunto che l’esecutivo intende andare avanti “nei tempi più rapidi possibili”, rispettando al contempo le osservazioni della magistratura.

Il vicepremier ha collegato il dossier Ponte all’idea di un salto di qualità per collegamenti e competitività del Mezzogiorno, con ricadute non solo nazionali ma anche europee.

Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il tema del possibile commissariamento dell’opera, citato nelle ore precedenti nel dibattito pubblico.

Nel framing politico, Tajani ha ricordato il Ponte come “grande sogno” di Silvio Berlusconi e come priorità su cui Forza Italia rivendica continuità d’impegno.

La linea indicata è quella di una doppia traiettoria: accelerare le procedure e, allo stesso tempo, mantenere il percorso dentro i binari delle verifiche e dei rilievi degli organi di controllo.

L’obiettivo dichiarato è sbloccare ostacoli e incertezze per arrivare alla fase realizzativa senza nuovi stop, evitando tensioni istituzionali e dando certezza a imprese e territori coinvolti.

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