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Edilizia giudiziaria, 41 cantieri PNRR conclusi: superato il target europeo sui metri quadri
© Imagoeconomica
8 Aprile 2026

Edilizia giudiziaria, 41 cantieri PNRR conclusi: superato il target europeo sui metri quadri

Il Ministero della Giustizia ha completato entro il 31 marzo i lavori in 41 dei 60 cantieri avviati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La superficie riqualificata supera abbondantemente la soglia richiesta dall’Unione Europea. Restano da completare i cantieri rimanenti entro la scadenza del piano.

Il Ministero della Giustizia ha comunicato il completamento, entro il 31 marzo 2026, dei lavori di riqualificazione previsti dal PNRR in 41 dei 60 cantieri complessivamente avviati sul territorio nazionale. La superficie riqualificata ammonta a oltre 390.000 metri quadri, un dato che supera il target europeo fissato dalla misura M2C3-8 del PNRR, pari a 289.000 metri quadri. Secondo la nota ministeriale, il raggiungimento di questa soglia mette al sicuro l’obiettivo nei confronti della Commissione Europea, avviando ora la fase di controllo propedeutica alla rendicontazione.

Come sono stati realizzati gli interventi

I lavori sono stati condotti attraverso il lavoro congiunto del Ministero della Giustizia, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche e delle direzioni regionali dell’Agenzia del Demanio. Gli interventi hanno riguardato più ambiti: riqualificazione strutturale, impiantistica e funzionale degli edifici esistenti; realizzazione di nuovi spazi per ampliare la capacità ricettiva degli uffici giudiziari; efficientamento energetico e utilizzo di materiali a ridotto impatto ambientale; miglioramento dell’accessibilità per utenti e operatori.

I principali cantieri conclusi

Tra gli edifici interessati figurano alcuni dei palazzi di giustizia più rilevanti d’Italia. Il Palazzo di Giustizia di Milano ha visto rinnovati gli spazi destinati al Ministero per un totale di 85.675 metri quadri, mentre quello di Genova ha riqualificato 40.323 metri quadri. Sono inoltre compresi tra i cantieri conclusi il Palazzo di Giustizia di Torino “Bruno Caccia”, il Tribunale di Palermo in via Impallomeni, il Tribunale per i Minorenni di Roma in via dei Bresciani, il Palazzo del Tribunale e della Procura della Repubblica di Ancona, il Palazzo dei Tribunali di Reggio Calabria sede della Corte d’Appello, e due nuovi padiglioni della Cittadella della Giustizia di Venezia, realizzati nell’ex Manifattura Tabacchi.

Cosa resta da fare

Dei 60 cantieri avviati, 19 risultano ancora in corso. Il Ministero ha indicato l’obiettivo di portarli a compimento entro la scadenza complessiva del piano prevista per il 30 giugno. Non sono stati comunicati dettagli sullo stato di avanzamento specifico di ciascuno dei cantieri rimanenti né sulle eventuali criticità.

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