
Euro 2032, Sessa commissario degli stadi: l’Italia accelera sull’ultimo miglio
La Corte dei Conti ha registrato il decreto di nomina del Commissario straordinario per la realizzazione delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase finale del campionato europeo di calcio UEFA Euro 2032, con il quale diventa effettivo l’incarico dell’ingegner Massimo Sessa. Ad annunciarlo è stato il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. È stato firmato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano anche il decreto con il quale si definisce l’organizzazione della struttura tecnica commissariale, considerando che in questi mesi Sessa, in qualità di Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha comunque operato su tutti i dossier e ha già avviato approfondite interlocuzioni tecniche con i soggetti interessati.
Chi è Massimo Sessa
Originario di Salerno e residente a Roma, Sessa ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile con indirizzo idraulico presso l’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti e la lode, e successivamente un dottorato di ricerca in Ingegneria Idraulica, Sanitaria e Ambientale al Politecnico di Milano. Il suo curriculum è caratterizzato da una serie di incarichi di alto livello nel settore pubblico, tra cui commissario straordinario per la messa in sicurezza dell’acquedotto del Peschiera, fondamentale per l’approvvigionamento idrico di Roma, e responsabile di attività di collaudo e valutazione tecnico-amministrativa di grandi opere pubbliche. Un profilo tecnico e istituzionale costruito sui grandi cantieri pubblici del Paese, scelto per guidare una fase in cui i tempi stringono e la burocrazia rischia di essere l’ostacolo principale.
Il compito: cinque stadi in sei anni
Il commissario avrà il compito di coordinare e sostenere gli interventi sulle infrastrutture sportive, accelerando le procedure amministrative per mettere a disposizione, nei tempi richiesti dalla UEFA e su proposta della FIGC, i cinque stadi italiani previsti dal dossier di candidatura. Euro 2032 si svolgerà in Italia e Turchia, con la fase finale, le partite più importanti del torneo, affidata agli impianti italiani. La scelta definitiva delle cinque sedi non è ancora ufficiale, ma i lavori di adeguamento e, in alcuni casi, di costruzione ex novo devono rispettare scadenze dettate dalla UEFA che non ammettono ritardi.
La base normativa: il DL Infrastrutture
La nomina di Sessa si inserisce nel quadro del decreto legge Infrastrutture dell’11 marzo 2026, che tra le sue disposizioni urgenti ha previsto espressamente la figura del commissario straordinario per le opere funzionali allo svolgimento di Euro 2032. Una scelta che riflette l’approccio ormai consolidato del governo Meloni alle grandi scadenze infrastrutturali: commissari con poteri derogatori, strutture tecniche dedicate e procedure semplificate per tagliare i tempi della macchina amministrativa ordinaria.
Michele Uva nuovo Executive Director
La nomina di Sessa non è l’unica novità organizzativa della settimana sul fronte Euro 2032. Il giorno precedente era stato annunciato anche l’arrivo di Michele Uva come nuovo Executive Director della struttura italiana per la competizione, un ulteriore tassello nella costruzione dell’apparato organizzativo che dovrà gestire l’evento nei prossimi sei anni. Il quadro si completa dunque con due figure distinte ma complementari: Uva sul fronte organizzativo e sportivo, Sessa su quello infrastrutturale e tecnico.







