La strategia della coercizione: tensioni USA-Iran e l’instabilità del mercato energetico globale
Washington intensifica la “diplomazia coercitiva” contro l’Iran, pianificando attacchi alle infrastrutture energetiche e nucleari per forzare un cambio di regime guidato dai Pasdaran. La minaccia ai pozzi petroliferi e ai corridoi marittimi di Hormuz e Suez spinge il Brent sopra i 110 dollari, alimentando l’inflazione in Europa. Mentre gli Houthi minacciano le rotte globali, emerge il dilemma degli alleati UE sul rischio di un’escalation militare su larga scala.