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Poste Italiane: il MEF deposita la lista per il nuovo CdA
Matteo Del Fante, CEO Poste Italiane
© Imagoeconomica
2 Aprile 2026

Poste Italiane: il MEF deposita la lista per il nuovo CdA

Il Ministero dell’Economia punta sulla stabilità: confermato l’AD Matteo Del Fante, mentre la presidenza viene affidata a Silvia Rovere per guidare il Gruppo verso gli obiettivi del PNRR.

In vista dell’assemblea degli azionisti convocata per il prossimo 27 aprile, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha depositato ufficialmente la lista dei candidati per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane. La mossa del Tesoro, che detiene il 29,26% del capitale sociale (a cui si aggiunge il 35% in mano a Cassa Depositi e Prestiti), punta sulla continuità operativa e su un rafforzamento della governance per affrontare le sfide del prossimo triennio.

La composizione della lista

Il nuovo assetto proposto vede la riconferma dei vertici chiave e l’inserimento di figure di alta professionalità:

  1. Silvia Rovere (Presidente): già alla guida di Assoimmobiliare, la sua indicazione alla presidenza conferma l’attenzione del Gruppo verso la valorizzazione del patrimonio e la finanza strutturata.
  2. Matteo Del Fante (Amministratore Delegato): la sua riconferma è un segnale di forte fiducia nel percorso di trasformazione di Poste in una “Platform Company” leader nella logistica, nei pagamenti e nei servizi assicurativi.
  3. Wanda Ternau (Consigliere)
  4. Salvatore Muscarella (Consigliere)
  5. Francesco Scacchi (Consigliere)
  6. Olga Cuccurullo (Consigliere)

Contesto strategico e sfide future

Il rinnovo dei vertici arriva in un momento cruciale per l’azienda. Con un controllo pubblico complessivo che supera il 64%, Poste Italiane resta un pilastro strategico per il sistema Paese. Il nuovo CdA sarà chiamato a gestire dossier di fondamentale importanza:

  • Digitalizzazione e PNRR: proseguire l’implementazione del Progetto Polis, che mira a trasformare gli uffici postali dei piccoli comuni in centri di servizi digitali per la Pubblica Amministrazione.
  • Risultati: il gruppo ha recentemente approvato il bilancio 2025 con un utile netto di 2,2 miliardi di euro, proponendo un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione (in crescita del 16%). La nuova gestione dovrà mantenere questo trend di redditività.
  • Logistica ed E-commerce: consolidare la leadership nella consegna dei pacchi in un mercato sempre più competitivo.

L’appuntamento per la ratifica ufficiale è fissato per il 27 aprile 2026, data in cui i soci si riuniranno a Roma per deliberare anche sull’approvazione del bilancio e sulla destinazione degli utili.

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