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Siccità, Salvini: “Dal Mit massima attenzione sulla diga Trinità in Sicilia”
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini
© imagoeconomica
25 Marzo 2026

Siccità, Salvini: “Dal Mit massima attenzione sulla diga Trinità in Sicilia”

Il Ministero delle Infrastrutture segue da vicino il dossier per il ripristino della funzionalità dell’invaso. Il Vicepresidente del Consiglio conferma l’impegno tecnico per aumentare la capacità del serbatoio, pur ribadendo la distinzione tra vigilanza statale e manutenzione regionale.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tiene alta la guardia sulla gestione delle risorse idriche in Sicilia, con un focus specifico sulla situazione critica della diga Trinità.

Attraverso una nota ufficiale, è stato reso noto che “nella giornata di ieri 24 marzo, il vicepresidente del Consiglio e ministro Matteo Salvini ha sottolineato il lavoro svolto dal Mit sul dossier, con particolare riferimento al ripristino delle condizioni minime di sicurezza e funzionalità dell’invaso”.

Un approccio operativo e volto a risolvere i problemi tecnici

L’intervento del Mit si inserisce in una strategia volta a contrastare gli effetti della siccità, cercando di ottimizzare le infrastrutture esistenti per lo stoccaggio dell’acqua. Il ministro ha voluto tuttavia precisare il perimetro di azione del proprio dicastero rispetto a quello della Regione Siciliana, definendo chiaramente le responsabilità in campo. “Il ministro ha ricordato che al Mit spetta la vigilanza sulle operazioni di controllo ai fini della sicurezza dell’impianto, mentre manutenzione e interventi urgenti competono alla Regione Siciliana”, sottolinea la nota. Nonostante questa suddivisione di competenze, l’approccio del Ministero resta operativo e orientato alla risoluzione dei problemi tecnici che limitano l’invaso.

“Salvini ha comunque evidenziato la rapidità con cui il Dicastero si è mosso sul caso e ha confermato che anche in queste ore un approccio rapido e pragmatico sta guidando la valutazione tecnica degli interventi eseguiti, per consentire un incremento della quota del serbatoio”, conclude il documento.

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