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Rixi: confronto con i concessionari autostradali per tagliare i margini sui carburanti
Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
© imagoeconomica
19 Marzo 2026

Rixi: confronto con i concessionari autostradali per tagliare i margini sui carburanti

Il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti: “Serve un sacrificio comune per abbassare i prezzi in rete”. Il Governo punta a un ulteriore raffreddamento dei prezzi dei carburanti, estendendo l’intervento oltre il perimetro fiscale delle accise.

Il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato l’imminente avvio di un confronto serrato con i concessionari autostradali. L’obiettivo dichiarato è quello di richiedere una riduzione dei margini di profitto che le società applicano sulla vendita di benzina e diesel lungo le tratte di competenza, definendo l’operazione come un “piccolo sacrificio” necessario nell’interesse generale della nazione.

L’obiettivo: allineamento dei costi

Secondo l’esponente della Lega, in una fase di estrema complessità economica, il sistema Paese deve rispondere con coesione e compattezza. Rixi ha sottolineato come questa iniziativa si inserisca nel solco tracciato dal Decreto Carburanti, che ha già introdotto il taglio delle accise e altre misure di sostegno per cittadini e imprese.

L’azione del Ministero segue il recente tavolo tecnico con il comparto dell’autotrasporto, confermando la linea operativa dei ministri Salvini e Giorgetti volta a fornire risposte immediate alle criticità della logistica e della mobilità nazionale. Il Viceministro ha ribadito che gli strumenti messi in campo dal Governo rappresentano segnali tangibili di una presenza costante delle istituzioni, con l’intento di sterilizzare i rincari che gravano sulla filiera economica.

Il dialogo con i concessionari punterà dunque a limare quei sovrapprezzi tipici della rete autostradale, cercando di allineare maggiormente i costi alla pompa lungo le grandi arterie di comunicazione con quelli della viabilità ordinaria.

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