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BCE: “A maggio inflazione al 3,2%, ad aprile 3%”
25 Giugno 2026

BCE: “A maggio inflazione al 3,2%, ad aprile 3%”

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BCE: “A maggio inflazione al 3,2%, ad aprile 3%” – Bruxelles, 25 giugno 2026 – (PPN ADI) – “Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi si conferma robusta rispetto a diversi scenari relativi alla possibile evoluzione dello shock e alle sue implicazioni sulle prospettive di medio termine per l’area dell’euro” è quando si legge nel Bollettino Economico della Banca Centrale Europea (BCE). Le prospettive per l’Eurozona “si confermano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica”.

I rischi per le prospettive di crescita sono “orientati al ribasso, principalmente a causa della guerra in Medio Oriente, che ha inasprito il contesto politico mondiale già di per sé mutevole”.

I rischi per le prospettive di inflazione sono “orientati al rialzo”. Se l’entità e la durata dei rincari dell’energia dovessero essere superiori alle attuali aspettative, l’inflazione dell’area dell’euro aumenterebbe ulteriormente.

Si legge inoltre che “tenuto conto dell’aggiustamento per un fattore temporaneo in Irlanda, l’economia dell’area dell’euro è cresciuta nel primo trimestre del 2026, sostenuta dalla domanda
interna e dalle esportazioni”.

“La disoccupazione, al 6,3% ad aprile 2026, si mantiene prossima ai minimi storici”, nel primo trimestre infatti sono stati creati nuovi posti di lavoro, anche se a “un ritmo inferiore rispetto all’ultimo trimestre del 2025”.

Per quanto riguarda l’inflazione, a maggio 2026 sale “al 3,2% dal 3% di aprile”. Anche l’inflazione dei beni energetici aumenta al “10,9%, dopo il 10,8% registrato ad aprile”, mentre quella dei beni alimentari “è diminuita al 2,0% dal 2,4%”. L’inflazione al netto dei beni energetici e alimentari è “salita al 2,5%, dal 2,2% di aprile, segnando un incremento pari allo 0,9% per i beni e una crescita dal 3,0 al 3,5% per i servizi”.

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