
Vincenzi (ANBI): “Preoccupa calo grandi laghi del Nord, Como e Maggiore. Scesi del 59%”
Vincenzi (ANBI): “Preoccupa calo grandi laghi del Nord, Como e Maggiore. Scesi del 59%” – Roma, 26 giugno 2026 – (PPN ADI) – “Il punto più drammatico è senza dubbio quello del bacino padano, con la zona di Pavia, dove il Po ha una portata scarsissima. Anche l’area del Cremonese al confine col Mantovano è in estrema sofferenza. Preoccupa anche il calo repentino dei grandi laghi del Nord, Como e Maggiore, scesi del 59%”, così il presidente dell’ANBI (Associazione Nazionale Consorzi Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue), Francesco Vincenzi, lancia l’allarme in un’intervista a Il Resto del Carlino.
“Stiamo mantenendo in vita il Po grazie agli invasi alpini dei laghi lombardi – fa sapere – ma anche così siamo a metà del normale livello fluviale. Servirebbe un apporto piovoso che per il momento non è previsto”.
La portata dell’Adige in è a -65%, su quali siano i rischi per i cittadini dice: “Siamo già oltre il limite e i potabilizzatori lavorano solo con certi livelli di salinità. Il problema è enorme non solo per l’agricoltura, ma anche per il consumo umano”. Sul fatto se dobbiamo aspettarci un razionamento dell’acqua dice: “Stiamo già limitando del 20% la possibilità di prelevare acqua e diamo priorità a colture pluriennali come i vitigni e al foraggio per gli animali, che serve per produrre il Parmigiano Reggiano”.