
Bollette, Federcontribuenti: incrementi dei prezzi fino al 66% ingiustificati
Bollette, Federcontribuenti: incrementi dei prezzi fino al 66% ingiustificati – Roma, 29 giugno 2026 – (PPN ADI) – Federcontribuenti segnala una situazione di forte criticità che sta colpendo migliaia di cittadini italiani, costretti ad aumenti ingiustificati delle bollette energetiche mentre altre categorie economiche ottengono misure di tutela dedicate.
Stefano Vergani, DG di Federcontribuenti, è fermo: “Profonda sofferenza per una disparità che non può essere ignorata. In questa settimana Confindustria ottiene dal Governo sgravi fiscali sull’energia, mentre i privati non ricevono alcuna protezione. È una disuguaglianza evidente, che pesa soprattutto su chi non dispone di strutture amministrative in grado di verificare nel dettaglio le fatture”, ha concluso Vergani.
Secondo le analisi di Federcontribuenti, le bollette elettriche di molti utenti risultano raddoppiate o triplicate, con importi che passano da 50/60 euro a 180/200 euro. Vergani sottolinea che ciò avviene in concomitanza con il periodo delle semestrali, quando le società energetiche presentano i risultati agli azionisti: “È evidente la pressione a migliorare i bilanci. In diversi casi vengono inseriti consumi stimati, non reali, senza alcuna spiegazione dei criteri adottati. Si passa da 182 kWh a 515 kWh, con un impatto economico insostenibile”. Ulteriori criticità emergono dalla trasformazione unilaterale dei contratti da costo fisso a costo variabile, con aumenti che portano il prezzo da 0,119 euro/kWh a 0,217 euro/kWh: un incremento del 66%, interamente scaricato sui consumatori.