
Infrastrutture, al via sperimentazione della prima Hydrogen Valley d’Italia
Infrastrutture, al via sperimentazione della prima Hydrogen Valley d’Italia – Milano, 1 luglio 2026 – (PPN ADI) – Gli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità) plaudono alla conclusione dei lavori di costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo realizzati da Ferrovienord nell’ambito del progetto H2iseO. È un passaggio decisivo verso l’avvio della prima sperimentazione italiana dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria e della realizzazione della prima Hydrogen Valley del Paese, lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo.
“Per la Regione Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – il progetto H2iseO rappresenta un significativo modello di innovazione e sostenibilità. Si tratta della prima sperimentazione in Italia dell’utilizzo dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria, ma il valore dell’iniziativa va oltre la semplice sostituzione del materiale rotabile: H2iseO introduce infatti un nuovo paradigma di mobilità, in grado di coniugare tutela ambientale, sviluppo tecnologico e valorizzazione economica dei territori”. “Non si tratta soltanto di un intervento sul servizio di trasporto – prosegue Terzi – ma della costruzione di una vera filiera dell’idrogeno in Valcamonica, articolata in infrastrutture per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione, con importanti ricadute sul sistema produttivo locale. Il progetto assume inoltre una rilevanza infrastrutturale più ampia, poiché comprende anche interventi sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, sulla quale Regione ha concentrato negli ultimi anni risorse per circa 400 milioni di euro, oltre che per il progetto H2iseO, per il rinnovo dell’armamento sulla rete, dei sistemi di segnalamento ferroviario, per il rifacimento della trazione elettrica e per gli interventi di protezione rispetto ai dissesti idrogeologici”.
“Il completamento degli impianti di Iseo ed Edolo nel rispetto del cronoprogramma – evidenzia l’assessore Lucente – testimonia la solidità del lavoro svolto in questi anni da tutti i soggetti coinvolti. H2iseO rappresenta concretamente la visione di Regione Lombardia sulla neutralità tecnologica: non esiste una soluzione unica per la mobilità sostenibile, ma un insieme di tecnologie da sviluppare e valorizzare in base alle caratteristiche dei territori e delle infrastrutture. L’idrogeno è una di queste e, lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo, dimostra di poter offrire una risposta innovativa ed efficiente per il trasporto ferroviario”.
Al completamento dei collaudi e dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno è prevista, dall’inizio del 2027, la messa in esercizio degli impianti. In seguito al rilascio da parte di ANSFISA, Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, dell’AMIS (Autorizzazione di messa in servizio) per la circolazione sulla linea Brescia-Iseo-Edolo ottenuta il 19 giugno, cominceranno le prove di accettazione presso il sito di Rovato e lungo la linea ferroviaria.
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