
Esercito, convegno a Roma sul patrimonio infrastrutturale della Difesa: “Il soldato al centro di ogni scelta”
Esercito, convegno a Roma sul patrimonio infrastrutturale della Difesa: “Il soldato al centro di ogni scelta” – Roma, 2 luglio 2026 – (PPN ADI) – Si è tenuto oggi presso l’Acquario Romano – Casa dell’Architettura di piazza Manfredo Fanti a Roma il convegno “Proteggiamo il passato, costruiamo il futuro”, organizzato dal Comando Territoriale Nazionale dell’Esercito sul recupero del patrimonio infrastrutturale militare tra innovazione e salvaguardia. L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e degli Architetti, ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, delle forze armate, del mondo accademico e di aziende del settore.
Ad aprire i lavori il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello. “Il principale sistema d’arma dell’Esercito è il Soldato”, ha affermato. “Le infrastrutture assumono un ruolo strategico: dalle caserme agli alloggi, fino alle strutture dedicate all’addestramento, esse rappresentano un elemento essenziale per garantire il benessere del personale e l’efficienza operativa della Forza Armata.”
Il Comandante Territoriale Nazionale, Generale di Corpo d’Armata Gianpaolo Mirra, ha sottolineato come le infrastrutture militari non siano semplici complessi edilizi ma custodi dei valori e dei momenti più significativi della vita di ogni soldato, evidenziando la necessità di coniugare innovazione e sostenibilità ponendo al centro il benessere psicofisico del personale.
Nel corso dei quattro panel i relatori hanno approfondito il valore strategico e identitario del patrimonio infrastrutturale della Difesa, interpretando il concetto di recupero non solo come restauro ma come opportunità di innovazione e valorizzazione. Il convegno si inserisce nel quadro del Nuovo Modello Esercito, che da un anno ha accentrato tutti gli assetti infrastrutturali della Forza Armata sotto il neo costituito Comando Territoriale Nazionale.