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Cultura, Lombardia. Con Avviso Unico Cultura 2026 finanziati 137 progetti
3 Luglio 2026

Cultura, Lombardia. Con Avviso Unico Cultura 2026 finanziati 137 progetti

Cultura, Lombardia. Con Avviso Unico Cultura 2026 finanziati 137 progetti – Milano, 3 luglio 2026 – (PPN ADI) – Nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026, la Regione Lombardia finanzia 137 progetti in tutte le province lombarde con oltre 3,4 milioni di euro: dalla valorizzazione dei siti UNESCO e del patrimonio immateriale fino al recupero di beni ecclesiastici. Con una dotazione finanziaria di 6 milioni di euro, la misura finanzia progetti di promozione culturale e interventi dedicati alla valorizzazione dei riconoscimenti UNESCO, delle aree e dei parchi archeologici non statali, del patrimonio immateriale, degli itinerari culturali e cammini e del patrimonio culturale ecclesiastico.

“Abbiamo selezionato e finanziato – spiega l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – 137 progetti capaci di trasformare risorse pubbliche in attività, aperture, restauri e occasioni concrete per i cittadini. I contributi assegnati permettono di ampliare la programmazione culturale, raggiungere nuovi pubblici e rendere più fruibili luoghi e patrimoni che appartengono alle comunità. È un investimento che produce appuntamenti, percorsi educativi, interventi di tutela e nuove possibilità di accesso alla cultura in tutte le province lombarde”.

“Una parte rilevante delle risorse – aggiunge – sostiene progetti che danno continuità a festival e rassegne già riconosciuti; un’altra interviene sulla tutela di siti Unesco, beni archeologici ed ecclesiastici. Sosteniamo inoltre iniziative dedicate alle tradizioni locali, ai cammini e al patrimonio immateriale. In questo modo rafforziamo sia la programmazione culturale sia la conservazione del patrimonio, due condizioni necessarie perché la cultura possa produrre partecipazione e sviluppo locale. Questa misura si conferma uno strumento efficace per gli operatori del settore e per una cultura diffusa, capace di raggiungere città, borghi e aree interne”.

“Le risorse – conclude l’assessore – sono state assegnate premiando progetti con obiettivi chiari, capacità di coinvolgere i cittadini e ricadute concrete sui territori. È questo il criterio che guida l’Avviso Unico: finanziare iniziative solide, in grado di produrre risultati verificabili e di costruire collaborazioni durature”.

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