
Piacenza, al via la rigenerazione dell’ex convento di Santa Chiara
Piacenza, al via la rigenerazione dell’ex convento di Santa Chiara tra studentato e housing sociale – Piacenza, 6 luglio 2026 – (PPN ADI) – Prende avvio il progetto di recupero e rigenerazione urbana dell’ex convento di Santa Chiara a Piacenza. Con una cerimonia che ha avuto come ospite il presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini è stata posata la prima pietra dei lavori nell’ex convento sullo Stradone Farnese, un complesso di straordinario valore storico e architettonico di circa 12 mila metri quadrati, di cui 8.500 di area verde. All’evento hanno partecipato la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi e il presidente di Investire Sgr (gruppo Banca Finnat) Arturo Nattino.
Il recupero, nato su impulso della Fondazione di Piacenza e Vigevano, prevede la riconversione degli edifici storici in una nuova residenza universitaria, affidata alla società Relife, e in una struttura che ospiterà un Centro socio-riabilitativo residenziale per persone fragili e con disabilità, gestito dalla cooperativa Unicoop. Saranno circa 300 i posti a disposizione tra studentato, social housing e servizi socioassistenziali. L’operazione, del valore di circa 30 milioni di euro, è attuata da iGeneration, fondo immobiliare chiuso promosso e gestito da Investire Sgr e partecipato da Cdp Real Asset Sgr e dal Fondo europeo degli investimenti, da fondazioni bancarie tra cui la stessa Fondazione di Piacenza e Vigevano, casse di previdenza e istituti bancari, con un mutuo concesso da Banca di Piacenza a completamento del quadro finanziario.
“L’intervento di Santa Chiara testimonia come la rigenerazione urbana possa diventare un potente motore di crescita, inclusione e valorizzazione dei territori”, ha dichiarato Gorno Tempini, sottolineando l’intenzione del gruppo Cdp di “sostenere lo sviluppo di soluzioni abitative accessibili e di qualità” e di accompagnare la crescita dell’housing sociale e dello student housing.
“Santa Chiara non sarà soltanto un intervento di rigenerazione architettonica, ma un laboratorio di inclusione e innovazione sociale: uno spazio aperto ai giovani, grazie alle nuove residenze universitarie, e al tempo stesso dedicato all’accoglienza e alla cura delle persone più fragili”, ha affermato Reggi. Per la sindaca Tarasconi il progetto “contribuisce in misura determinante a promuovere e consolidare l’identità di Piacenza come Città delle Università”, integrando al tempo stesso il sostegno alle persone più vulnerabili sul tema del dopo di noi.
“Questo complesso ha vissuto molte vite, da monastero francescano nell’XI secolo, a luogo destinato all’accoglienza di religiose e donne in difficoltà nel 1845, fino all’insediamento un secolo dopo dei Padri Saveriani. Presto questo luogo pieno di storia potrà accogliere studenti universitari, rispondendo alla carenza di posti letto in città”, ha dichiarato Nattino.