
Infrastrutture, Lombardia. Oltre 15 milioni di euro per realizzare 17 progetti di sviluppo condivisi col territorio
Infrastrutture, Lombardia. Oltre 15 milioni di euro per realizzare 17 progetti di sviluppo condivisi col territorio – Milano, 15 luglio 2026 – (PPN ADI) – Attraverso la strategia regionale ‘Agenda del controesodo’, definita da Regione Lombardia con il coinvolgimento diretto degli enti locali, sono in campo 15,2 milioni di euro per realizzare 17 interventi di sviluppo, con l’obiettivo di sostenere l’economia locale, implementare i servizi di prossimità e arginare le dinamiche di spopolamento. Oggi il governatore Attilio Fontana ha fatto il punto sugli investimenti nel corso della nona tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Autentica’, promosso insieme all’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori. La strategia denominata ‘Un passo che unisce: Valle Brembana e Valtellina di Morbegno verso percorsi di rigenerazione e innovazione di comunità’ punta a valorizzare il patrimonio territoriale, culturale e turistico come leva per la crescita sostenibile e il rafforzamento dell’attrattività dell’area. Elemento centrale è il potenziamento del welfare territoriale e dei servizi di prossimità, con particolare attenzione alle persone più fragili, per creare condizioni più favorevoli all’abitabilità e alla capacità del territorio di trattenere e attrarre popolazione. Gli ambiti tematici di intervento sono quattro. Il primo riguarda l’abitare, il secondo è incentrato sul welfare; il terzo riguarda il tema del lavoro e delle imprese e il quarto l’ampliamento e la diversificazione dell’offerta turistica.
“La strategia delle Aree Interne – ha evidenziato Fontana – conferma la volontà di Regione di investire con determinazione nella montagna lombarda. Con gli interventi previsti per la Valle Brembana e la Valtellina di Morbegno sosteniamo progetti tangibili e condivisi con gli enti locali. La nostra è una scelta politica chiara: sostenere chi vive e lavora qui, con azioni finalizzate alla crescita sostenibile e al contrasto dello spopolamento. Il metodo delle Aree Interne si fonda sul dialogo costante con i territori e sulla co-progettazione. È un modello che in Lombardia sta dando risultati concreti e che continueremo a sostenere con convinzione, perché crediamo che le migliori politiche di sviluppo nascano dall’ascolto delle esigenze delle comunità locali e dalla collaborazione tra tutti i livelli istituzionali”.
“Per rafforzare la competitività e l’attrattività dell’Area Interna – ha sottolineato l’assessore Sertori – lavoriamo costantemente con gli amministratori locali, partendo dalle priorità indicate dal territorio. Come Regione crediamo nel valore di questo metodo, che mette al centro le sinergie istituzionali e consente di programmare investimenti capaci di produrre effetti duraturi. L’obiettivo è migliorare i servizi essenziali, sostenere lo sviluppo delle economie locali e creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro in queste aree. Fare squadra con i territori significa valorizzarne le vocazioni, rafforzarne la governance e trasformare le criticità in nuove prospettive di crescita”.