
Innovazione, Butti: “UE ha certificato che l’Italia è leader con copertura 5G prossima al 100%”
Innovazione, Butti: “UE ha certificato che l’Italia è leader con copertura 5G prossima al 100%” – Roma, 16 luglio 2026 – (PPN ADI) – La sperimentazione della connessione satellitare in Lombardia si è conclusa con successo, fornendo risultati molto positivi.
“L’abbiamo fortemente voluta e i risultati ci hanno dato ragione. Il prossimo passo sarà completare il rapporto tecnico e valorizzarne i risultati nell’aggiornamento della Strategia nazionale della Banda ultra larga. L’obiettivo è integrare il satellite in un modello di connettività multimodale, accanto alla fibra wireless, per accelerare la copertura delle aree interne e dei borghi più isolati”, spiega Alessio Butti, Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica, in un’intervista a Il Giornale.
A proposito della sperimentazione, Butti spiega che “è stata realizzata nell’ambito dell’accordo tra il Dipartimento per la trasformazione digitale, che ha investito 4,5 milioni, e la regione Lombardia ed è stata affidata a Fastweb, Vodafone e Telespazio con il supporto scientifico dell’università di Pavia per la validazione dei risultati. Sono stati coinvolti diversi comuni lombardi e creati 41 “borghi virtuali” simulando traffico reale in differenti condizioni metereologiche. La fibra – prosegue il sottosegretario – resta la soluzione migliore dove è tecnicamente ed economicamente sostenibile. Il satellite va considerato uno strumento complementare e non alternativo. I test dimostrano che le moderne soluzioni satellitari offrono prestazioni elevate pienamente compatibili con la maggior parte dei servizi digitali. Inoltre ha rappresentato un laboratorio interessante perché il tema riguarda tutto il Paese. L’Europa ha certificato che l’Italia è un paese leader con una copertura 5G prossima al 100% e una diffusione della fibra al 77,5% superiore alla media Ue. Continueremo a investire nella fibra ottica – conclude Butti – che resta la spina dorsale delle infrastrutture digitali nazionali ma abbiamo il dovere di utilizzare ogni strumento disponibile per completare definitivamente la trasformazione digitale del Paese”.