
Sardegna-Sassonia, firmato accordo per Einstein Telescope Ricerca
Sardegna-Sassonia, firmato accordo per Einstein Telescope Ricerca – (PPN ADI) – Nuoro, 18 luglio – Un nuovo significativo passo è stato compiuto per Einstein Telescope (ET), il futuro osservatorio europeo di terza generazione per le onde gravitazionali. I principali enti di ricerca italiani e tedeschi impegnati in queste ricerche hanno infatti sottoscritto, a Nuoro, un Memorandum of Agreement (MoA) per rafforzare la cooperazione scientifica tra le due candidature e promuovere la realizzazione dell’infrastruttura nella
configurazione cosiddetta a “doppia L”.
La cerimonia della firma, che si è svolta al termine di un workshop scientifico ospitato dal Museo Etnografico della Sardegna, ha coinvolto l’InFn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), l’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’Università Tecnica di Dresda e il Kit (Karlsruhe Institute of Technology).
L’accordo dà seguito alla dichiarazione di intenti sottoscritta nel gennaio 2026 a Roma presso la sede del Ministero dell’Università e della Ricerca dalla Regione Autonoma della Sardegna e dallo Stato Libero di Sassonia, confermando la volontà di proporre una candidatura congiunta basata sulla “geometria a 2L”, che prevede la realizzazione di due interferometri, situati uno in Sardegna e uno in Lusazia.
La proposta punta a valorizzare le caratteristiche geologiche e le competenze scientifiche dei due territori, massimizzando le potenzialità scientifiche di ET e consolidando la cooperazione internazionale nella ricerca di frontiera con una infrastruttura distribuita sul territorio europeo.
“La giornata di oggi” ha sottolineato Alessandra Todde, Presidente della Regione Autonoma della
Sardegna “ci fa compiere un passo importante nel percorso della candidatura a ospitare l’Einstein Telescope nella nostra Isola. Abbiamo consolidato la collaborazione con la Sassonia grazie alle comunità scientifiche italiane e tedesche, che oggi hanno voluto ulteriormente suggellare l’accordo firmato a gennaio a Roma per portare avanti una candidatura congiunta”.




